La corsa della fiamma olimpica nella Marca tra sport, emozioni e attesa. Tutto quello che c’è da sapere
Il fuoco di Milano Cortina in provincia di Treviso. Mercoledì 21 gennaio la tappa a Montebelluna e Castelfranco, giovedì 22 è il grande giorno di Treviso, domenica 25 la torcia a Conegliano, Vittorio e Valdobbiadene. Tutti i passaggi e le info su orari e percorsi

L’emozione del fuoco di Olimpia per tirare la volata alla cerimonia d'apertura del 6 febbraio. Il viaggio della Fiamma abbraccia mercoledì 21 gennaio la Marca, primo di tre attraversamenti nella nostra provincia per vivere da vicino l'approssimarsi dei Giochi Invernali Milano Cortina.
Si comincia il 21 gennaio con la tappa di Padova che includerà passaggi a Montebelluna e Castelfranco. L'indomani il gran giorno di Treviso, con accensione del braciere in piazza dei Signori nella frazione che si concluderà a Venezia. Domenica 25 gennaio, atto numero 49 del percorso della fiaccola con epilogo a Belluno, ecco le staffette a Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene.

I tedofori
I nomi dei tedofori? Per il passaggio a Treviso, sono confermati Red Canzian (in viale Cairoli con la famiglia), autore dell'inno della fiaccola, e Alessandro Troncon, mito del rugby. Due simboli di trevigianità in una tappa che vedrà la torcia portata pure dal giovane regista Andrea Corazza.
Curiosità: fra i “flame angels”, la scorta dei tedofori, figura la spadista castellana Eleonora De Marchi, argento alle Olimpiadi Giovanili Nanchino 2014. Ma andiamo con ordine.
Il viaggio della fiamma è anzitutto l'occasione per sentirsi tutti parte di un grande evento. Provare il brivido della fiaccola, come gli “eletti” che accenderanno il tripode il 6 febbraio. I tedofori designati dalla Fondazione Milano Cortina, fra assi dello sport e personaggi dello spettacolo, si alterneranno a gente comune che si è candidata nei mesi scorsi. Ogni tedoforo - a traffico sospeso - corre duecento metri, poi il passaggio del fuoco: accanto, la scorta degli atleti della Fiamme Oro (De Marchi inclusa). Il convoglio, fra forze dell'ordine e mezzi al seguito (dalla navetta tedofori ai caravan pubblicitari), copre 170 metri.
Le tappe
Le staffette sono anche un abbraccio alle città, a luoghi significativi dello sport, agli impianti che hanno visto sbocciare futuri campioni. Mercoledì 21 gennaio tocca a Montebelluna (14.11-14.49), cuore dello Sportsystem, che tanto ha dato alle discipline della neve: si parte dal San Vigilio (casa del Monte Calcio, fra i nobili vivai d'Italia), via Piave, piazza IV Novembre, Corso Mazzini, nuova zona pedonale, via XXX Aprile, via Montegrappa, rotonda ospedale.
A seguire, ecco Castelfranco (15.19-15.42), abbracciando Borgo Treviso, Corso 29 Aprile, piazza Giorgione, via Filzi, Borgo Vicenza. Tappa “in spider” (solo convoglio) ad Asolo.
Giovedì 22 gennaio ribalta per Treviso, dalle 11.44 alle 12.49: il via dalla palestra Coni, in viale Vittorio Veneto. Un'istituzione: lì iniziò a tirare di spada l'oro olimpico di Pechino 2008, Matteo Tagliariol; lì si allena oggi l'olimpionica Giulia Rizzi. Poi Put, porta Calvi, viale Battisti, Calmaggiore. Il clou con l'accensione del braciere, alle 12.30, in piazza dei Signori. Quindi viale Martiri della Libertà, via San Leonardo, via Santa Caterina, via Stangade, via Carlo Alberto, viale dei Mille, ponte Dante, Riviera Garibaldi e Santa Margherita.
Domenica 25 gennaio l'ultimo appuntamento: a Conegliano (12.04-13.30), con partenza dal Dina Orsi; Vittorio Veneto (14.56-15.41), collegando Ceneda a Serravalle, piazza Giovanni Paolo I a piazza del Popolo; Valdobbiadene (16.19-16.42), da piazza San Pietro al Foro Boario.
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