Ferrari e cassonetti sui park per disabili: invalido annuncia esposto

Succede a Conegliano nel parcheggio delle Torri Verdi. La denuncia: «Episodi sempre più frequenti, sono stanco. Per multare bastino le fotografie»

Diego Bortolotto
La Ferrari parcheggiata nel park riservato ai disabili alle Torri Verdi di Conegliano
La Ferrari parcheggiata nel park riservato ai disabili alle Torri Verdi di Conegliano

Parcheggio selvaggio alle Torri Verdi di Conegliano, a farne le spese sono in particolare i disabili. Uno degli stalli riservati ai portatori di handicap è perfino occupato dai cassonetti dei rifiuti. Altri vengono occupati da chi non ha il contrassegno, che siano utilitarie o Ferrari. L’insensibilità non si misura con un redditometro.

P. C. 73 anni disabile di origini milanesi, residente in città, ha presentato un esposto, dopo che le sue segnalazioni sono andate a vuoto. Nell’ultimo episodio avvenuto venerdì scorso, si è visto perfino visto sbeffeggiato da una donna che aveva parcheggiato in uno stallo per persone con handicap. «Mi ha risposto che non aveva tempo da perdere», si sfoga.

L’esposto

Al dì la del singolo episodio, nell’area delle Torri Verdi, uno dei pochi edifici realizzati da Setteborghi nell’ex Zoppas, la sosta senza regole appare all’ordine del giorno. «Uno stallo per disabili è da molto tempo occupato da cassonetti nonostante le mie ripetute segnalazioni alla polizia municipale» segnala l’invalido. «Associare un posto riservato ai disabili ad area rifiuti è un segno di arretratezza culturale vergognoso e inaccettabile per una comunità civile».

Ha pubblicato una lettera aperta per sollevare il problema, che ha vissuto di persona in questi anni, anche con la moglie che era in sedia a rotelle e nel giugno 2024 è mancata.

«Purtroppo episodi simili sono sempre di più all’ordine del giorno. I trasgressori sono quasi sempre “seriali” e sanno che le sanzioni possono essere elevate solo con l’intervento diretto delle forze dell’ordine, intervento che non avviene per carenza di risorse o quando ormai sono andati via. È mia intenzione inviare una lettera alle istituzioni proponendo una modifica al Codice della strada» ha fatto sapere, «per consentire l’irrogazione della sanzione per occupazione abusiva degli stalli riservati ai disabili anche sulla base di un esposto formale. E imporre l’obbligo di esporre il contrassegno Cude dal lato della foto, al fine di ridurre gli abusi sempre più frequenti di furbetti che espongono contrassegni di parenti, amici, defunti o falsificati».

Gli altri casi

Nelle scorse settimane aveva fotografato e postato sui social una Ferrari in sosta nel parcheggio sotterraneo delle Torri Verdi, a cavallo di due posti riservati a disabili. «Nessun contrassegno, rimasta lì per due ore», testimonia chi ha diffuso l’immagine che aveva scatenato il web. Il problema non sono le auto di lusso, ma il rispetto delle norme. Episodi di parcheggi selvaggi che in città non si possono definire isolati. Lo scorso fine settimana erano stati i residenti del centro storico a sollevare il problema dei veicoli lasciati in via Beato Ongaro. Dopo che in via XX Settembre sono stati installati dal Comune paletti e catene, gli abusivi del centro storico posteggiano direttamente in strada in via Beato Ongaro, impedendo l’uscita da chi proviene da via Teatro Vecchio. —

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