Ex Macevi, già venduto il 60% degli immobili
MOGLIANO. All’ex Macevi, a un anno dal rilascio dei permessi a costruire, quasi il 60% degli immobili è già stato venduto: «La scelta di puntare sulla qualità, in un contesto dall’alto valore strategico come quello del centro di Mogliano, sta dando buoni risultati. È stato fatto uno sforzo iniziale notevole, nella riqualificazione complessiva dell’area, che sta dando i suoi frutti». Le parole sono di Fabio Pesce, uno dei titolari dell’omonima società di costruzioni, attualmente impegnata nell’intervento residenziale di riqualificazione dell’area.
Si chiama “Residence Le Corti” e coinvolge gli spazi un tempo occupati dal vecchio stadio della Pro Mogliano, dietro al distretto, a sud del nuovo supermercato Cadoro. Il progetto prevede l’edificazione di cinque palazzine per un totale di 59 alloggi su 36 mila metri cubi. Attualmente l’operazione immobiliare, a cura del gruppo Pesce, è quasi al giro di boa: a fine settembre 2018 il rilascio dei permessi, entro metà 2021 la consegna dei manufatti. «Il cantiere sta procedendo bene, in maniera organica», commenta Pesce, «Rispetteremo la scadenza prevista nell’estate 2021 e tutti i corpi di fabbrica saranno conclusi assieme. Il mercato sta dando ottimi riscontri, già il 60% è stato venduto. Si tratta di uno dei nostri migliori interventi: sarà un residence esclusivo, recintato, con una bella fontana panoramica al centro, terrazze, rifiniture di pregio, in una posizione invidiabile».
Sono in corso anche trattative per l’apertura di un nuovo locale nella sede dell’ex casa del campanaro, dietro alla chiesa, sempre di proprietà del gruppo Pesce. —
Matteo Marian
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