Esasperata scrive ai banditi: «Rapinatemi in negozio e non a casa»

San Fior, ironico cartello di auguri natalizi ai malviventi dalla tabaccaia De Conti «Nell’abitazione non sono assicurata, per l’ultimo colpo non mi hanno risarcito»

SAN FIOR. L'assicurazione le aveva comunicato di non volerla risarcire perché la rapina era avvenuta fuori dal negozio. Così la tabaccaia Carla De Conti la messa sull’ironìa e ha affisso un cartello "natalizio" sulla porta d'ingresso: «Buone feste a ladri e rapinatori», ha scritto, traducendo il messaggio anche in inglese, «se dovete venirmi a trovare fatelo qui in negozio, perché a casa non sono assicurata». In sette anni la tabaccaia ha pagato oltre 10mila euro di premi assicurativi. Quando aveva subito una precedente rapina, nel dicembre 2012, era stata risarcita per metà di quanto le era stato portato via.

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L'aggressione infatti era avvenuta all'interno del locale. Adesso invece la compagnia assicurativa non risponde del danno economico, se non eventualmente per un centinaio di euro di rimborso del cellulare, che si era rotto durante la colluttazione con il rapinatore. Le condizioni di tutte le compagnie sono le medesime: solo con una clausola "porta valori", a prezzi elevati, si è coperti anche fuori dall'attività. Lei ne ha una personale e una della Lottomatica, ma le è stato comunicato che non avrà alcun rimborso.

La sera del 13 ottobre Carla De Conti era stata seguita nel tragitto dalla sua tabaccheria "D&G" in centro a San Fior di Sotto, sino all'abitazione a Zoppè. Un bandito l'aveva aggredita nel garage, strappandole la cassa continua. Al momento non ci sono novità nelle indagini, se non che le telecamere pubbliche in centro paese non erano in attive. Il rapinatore rimane senza un'identità. In questi mesi alla tabaccaia di San Fior si sono rivolti molti colleghi ed altri esercenti, anche da altre parti d'Italia, che hanno vissuto la sua stessa situazione. «Noi svolgiamo un servizio pubblico», spiega Carla De Conti, «ma non abbiamo tutele pubbliche proprio di nessun tipo». Dopo aver scritto una lettera al presidente del Veneto Luca Zaia, a seguito di quanto accaduto, a gennaio la tabaccaia di San Fior di Sotto avrà un incontro con l'assessore regionale alla sicurezza, Cristiano Corazzari.

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