Eclissi e stelle cadenti: ecco dove sono i gruppi di osservazione nella Marca
A Treviso alle 19.26 la luna inizierà a oscurare il sole, il picco massimo sarà alle 20.19. Diversi i gruppi di osservazione: quello organizzato dalla Specola don Paolo Chiavacci di Pieve del Grappa ha già registrato il sold out

Mercoledì sera nella Marca il primo spettacolo in cielo inizierà con il sole, il secondo quando sarà ormai notte. A Treviso l’eclissi parziale comincerà alle 19.26 e raggiungerà il massimo alle 20.19: quattro minuti prima del tramonto la luna arriverà a coprire oltre nove decimi del diametro apparente del sole.
Altrove il fenomeno sarà totale, lungo una fascia che attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna, mentre da tutta Italia si vedrà soltanto la fase parziale. Per ammirarla non servirà cercare un posto buio, come si farà più tardi per le stelle cadenti: servirà scegliere un luogo che consenta di vedere bene verso ovest-nord-ovest.
La mappa
Per l’occasione, l’Istituto nazionale di astrofisica ha realizzato mappe di visibilità che tengono conto della morfologia del territorio, poiché con il Sole quasi sull’orizzonte anche un rilievo lontano può farlo sparire in anticipo.
Ancora più importante sarà munirsi degli appositi occhiali per eclissi: per guardare direttamente il sole i normali occhiali, per quanto scuri, non bastano. Binocoli e telescopi richiedono invece filtri solari specifici applicati davanti all’ottica: senza una protezione adeguata, la luce concentrata può danneggiare la retina, anche in modo permanente. Nei negozi, anche in città, gli occhiali speciali omologati sono andati a ruba.
I gruppi di osservazione
Nonostante il periodo vacanziero e il caldo, ci sono diversi appuntamenti organizzati nella Marca per osservare insieme il fenomeno.
Quello più propriamente astronomico, organizzato dalla Specola Don Paolo Chiavacci di Pieve del Grappa, ha già registrato il sold out: dalle 19 gli esperti accompagneranno l’osservazione dell’eclissi al rifugio Alpe Madre di Camposolagna.
E, con il buio, quella delle Perseidi, le popolari stelle cadenti d’agosto: non stelle, in realtà, ma brevi scie luminose generate dai detriti lasciati nello spazio dalla cometa Swift-Tuttle, anche se il nome imperfetto aggiunge indubbiamente fascino. Sul Monte Pizzoc all’eclissi si potrà arrivare anche camminando.
Trekkyo propone dalle 17.30 “Sogno di una notte di mezza estate nel Monte Pizzoc”, escursione medio-facile di 7,5 chilometri: attraversata la faggeta, si raggiungerà la dorsale per tentare l’osservazione dell’eclissi e, dopo la cena al rifugio Città di Vittorio Veneto, attendere le Perseidi sdraiati sui prati. Gli stessi organizzatori parlano prudentemente di assistere all’eclissi «con un pizzico di fortuna»: con il sole così basso, profilo delle montagne e condizioni del cielo saranno decisivi.
Le stelle in città
E quando dell’eclissi resterà soltanto il ricordo, a Treviso si continuerà a guardare il cielo dalla nuova cupola astronomica del liceo Da Vinci, dove dalle 21.30 alle 23.30 è in programma una delle serate osservative promosse con l’Associazione astrofili trevigiani, dedicata questa volta alle Perseidi e prevista soltanto in caso di cielo sereno (ingresso libero).
Ma per le stelle cadenti bastano gli occhi, un luogo lontano dalle luci e un po’ di pazienza: conviene sistemarsi comodi e abbracciare con lo sguardo una porzione di cielo più ampia possibile.
Anche perché questa sera è previsto il picco dello sciame, in coincidenza con la luna nuova e dunque senza il disturbo della luce lunare: secondo l’Inaf, nelle condizioni ideali si potranno vedere fino a un centinaio di meteore l’ora, con frequenza crescente nella seconda parte della notte.
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