In fiamme il bosco Mont a Miane, Canadair in difficoltà: troppo bassa l’acqua del lago
L’allarme è scattato poco dopo le 18. Ancora da accertare le cause. Le operazioni si sono svolte in un clima di forte tensione nel timore che il rogo potesse espandersi

Fiamme e alte colonne di fumo visibili a chilometri di distanza. Paura per il bosco Mont sopra Miane, nel pomeriggio di martedì 11 agosto. Non si conoscono ancora le cause, ma non si può escludere il dolo per il rogo che ha mangiato chilometri di alberature in una zona impervia assai difficile da raggiungere a piedi.
L’allarme è scattato poco dopo le 18. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, i carabinieri forestali di Valdobbiadene e i volontari della protezione civile. Constatato che era impossibile raggiungere da terra l’epicentro dell’incendio su un fronte di mezzo chilometro, è stato fatto alzare l’elicottero dei servizi forestali della Regione Veneto per iniziare lo spegnimento dal cielo.

Un intervento in un certo senso tampone, in attesa che da Genova arrivasse il via libera per l’invio dei Canadair che sono in grado di trasportare quantitativi ben superiori d’acqua pescandola dal lago di Santa Croce: operazione risultata impossibile a causa del livello troppo basso del lago.
Le operazioni si sono svolte in un clima di forte tensione nel timore che il rogo potesse espandersi rendendo ancora più complicate le operazioni. Sul posto anche il sindaco di Miane Moreno Guizzo.
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