È morto Giancarlo Caon norcino della Castellana

Poloni Vedelago Giancarlo Caon
Poloni Vedelago Giancarlo Caon

Resana. È morto martedì scorso Giancarlo Caon meglio conosciuto come “Carli Bottero”. Era conosciutissimo in tutta la Castellana per il suo secondo lavoro di norcino, attività che veniva da “Carli” praticata per passione, da quando aveva 20 anni.

Questo vecchio lavoro della vita rurale di un tempo, ma ancora attuale nelle case dei contadini attuali, gli era stato tramandato e insegnato scrupolosamente dal suocero di San Vito d’Altivole. Il giorno prima del ricovero ospedaliero, avvenuto martedì della settimana scorsa, aveva come sempre eseguito il suo lavoro di norcino presso un’abitazione, poi nonostante il lavoro molto intenso del periodo, era stato costretto ad arrendersi per un ricovero ospedaliero, che doveva essere molto corto per curare una broncopolmonite. E invece l’altro giorno improvvisamente “Carli” si è spento, per un arresto cardiaco. “Carli” aveva praticato diversi lavori: da quello di muratore a operaio a contadino, ma da tutti era conosciuto come il migliore norcino della zona. Oggi i funerali alle 14.30 in chiesa a Resana. Lascia la moglie Marj e i figli Lucio e Albina. —

Dario Guerra

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