Droga, patteggia un anno e dieci mesi
MOTTA DI LIVENZA. Ha patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione un albanese di 29 anni, A.R., residente a Motta di Livenza (difeso dall’avvocato Cristiana Polesel). L’uomo era accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il fatto che lo ha messo nei guai risale al 12 maggio del 2013 quando, secondo la pubblica accusa, rappresentata dalsostituto procuratore Gabriella Cama, fu sorpreso a spacciare a due persone un grammo di cocaina ciascuno. A quel punto i carabinieri perquisirono d’iniziativa l’abitazione dell’uomo, operaio, regolare, senza precedenti, e da un barattolo della cucina saltarono fuori altri 25 grammi di polvere bianca. La procura gli contestava la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’albanese, d’accordo con il suo legale, ha deciso di chiudere la vicenda giudiziaria che lo riguardava, patteggiando la pena complessiva di ventidue mesi. Una pena che è stata sospesa e che non dovrà, dunque, scontare dietro le sbarre.
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