Treviso, finisce sotto il treno in stazione: donna rischia l’amputazione del piede

Una donna di circa 50 anni è finita sotto un treno in partenza in stazione a Treviso. Soccorsa dal Suem, ha riportato gravi ferite alle gambe. Indaga la Polfer sulle cause

Investita dal treno in stazione a Treviso
Investita dal treno in stazione a Treviso

Lo sferragliare del treno che si rimette in marcia, la frenata improvvisa e poi le urla di dolore di una donna provenienti dalla massicciata. Questa la sequenza, agghiacciante, a cui questa mattina, 30 marzo, hanno assistito decine di passeggeri in transito alla stazione ferroviaria di Treviso. Erano le 8.40 circa quando una cinquantenne italiana, per cause da accertare, è finita sotto il convoglio della linea Belluno-Venezia in partenza dal binario 6. Caos e circolazione in tilt per un’ora e mezza.

La donna è stata soccorsa tempestivamente dai vigili del fuoco e dagli operatori del Suem: dalle prime informazioni ha riportato gravi ferite agli arti inferiori per cui è stata ricoverata d’urgenza al Ca’ Foncello. Non è in pericolo di di vita ma c’è il rischio concreto che perda un piede.

Pochi istanti, e soprattutto pochi chilometri orari in più, avrebbero trasformato l’incidente in tragedia. Erano le 8.40 circa e il convoglio, appena arrivato da Conegliano, stava lentamente riprendendo velocità in direzione Venezia quando il macchinista ha notato una sagoma cadere dal binario verso la massicciata e d’impulso ha frenato la corsa del treno con la massima potenza. Immediato l’allarme seguito dall’arrivo dei soccorritori del Suem e dei vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo per liberare la vittima rimasta incastrata tra le rotaie e la pancia del convoglio.

Sulle circostanze della vicenda sta indagando la polizia ferrovia che ha rilevato le immagini delle videocamere di sorveglianza proiettate sul binario sei. A questa operazione seguirà anche una più delicata verifica con i familiari della donna, per escludere che la cinquantenne avesse manifestato intenti suicidari.

Fino a quando il quadro non sarà ben delineato resta al vaglio degli investigatori anche l’ipotesi che si sia trattato di una caduta accidentale. La donna potrebbe essere scivolata, o peggio potrebbe essere stata spinta da una terza persona. L’esito dell’inchiesta lo stabilirà.—

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