Un dirigibile nei cieli della Marca: ecco spiegato il misterioso avvistamento
Tanti curiosi con il naso all’insù tra Susegana e Nervesa della Battaglia. A pilotare il mezzo c’era un coneglianese

Un dirigibile sopra i cieli della Sinistra Piave. Tanti i curiosi con il naso all’insù tra Susegana e Nervesa della Battaglia, ma anche sui social dove nel tardo pomeriggio di oggi sono spuntate le foto del mezzo in volo.
Un vero successo di interesse per l’aeronave, un aerostato la cui direzione viene controllata mediante comandi aerodinamici e propulsivi e che ha visto la costruzione del primo esemplare nel 1852. Il dirigibile avvisato nella Marca è decollato attorno alle 17 dall’aviosuperficie Francesco Baracca gestita dalla Fondazione Jonathan Collection di Giancarlo Zanardo. A pilotarlo, un coneglianese.
Il mezzo è arrivato a Nervesa, in quanto aveva bisogno di ampi spazi dedicati al volo per effettuare delle prove. Sull’aviosuperficie Francesco Baracca nel pomeriggio dunque si sono vissute alcune ore particolari, con il “gigante” del cielo che dopo un giro (alla velocità di 8-10 chilometri, praticamente come una bicicletta) ammirando i vicini Piave e colline del Prosecco (ma potendo scorgere sia il mare che le Dolomiti, oltre al Montello) è atterrato nuovamente in via Fra’ Giocondo.
Come ha spiegato Francesco Zanardo, che ha aperto l’aviosuperficie, si tratta di un mezzo particolare, ovvero un dirigibile ad aria calda (si solito sono a elio o idrogeno), simile nel funzionamento ad una mongolfiera. Quello arrivato dalla Marca da fuori regione può trasportare in quella che assomiglia alla cesta del mongolfiera fino a sei persone. Essendo ad aria calda, può essere sgonfiato come una mongolfiera e trasportato con un carrello, a seconda della dimensione.
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