Diffamato sul web dona il risarcimento ai cani abbandonati

PREGANZIOL. «Economista amico dei fascistelli»? Nemmeno per idea. Ieri Eugenio Benetazzo ha dimostrato che, proprio volendo, al massimo è amico dei cani trovatelli. Infatti devolverà ai randagi il risarcimento che gli ha riconosciuto il tribunale per la causa vinta per diffamazione contro Davide Busetto, noto a Preganziol per il suo impegno civico e per il blog che porta il suo nome. Proprio sulla pagina web di Davide Busetto era comparso un intervento che censurava l'invito in città a Benetazzo, chiamato dall’ex sindaco Sergio Marton per la presentazione di un libro, tre anni fa. Il titolo era già molto esplicito: «L'economista dei fascistelli ospite di Marton».
Il resto, ancora di più: «Che a Preganziol la vita culturale sia scarsa è un dato di fatto», scriveva Busetto, «ma se la risposta che intende dare l'amministrazione comunale è Eugenio Benetazzo si può tranquillamente affermare che "xe peso ‘l tacòn del buso"». Non appena l’economista si è accorto del modo in cui è stato apostrofato sul web, è partita la controffensiva. «Parole gravi, non ho alcun legame con movimenti di estrema destra, darmi del fascista è offensivo», aveva detto Benetazzo. «Quell'incontro era stato letteralmente blindato: polizia, digos, carabinieri a causa delle parole di Busetto, con tanto di minacce a me e a Marton da estremisti di sinistra. Sembrava di stare in Sudamerica, altro che nel Comune di Preganziol». Insomma, quell’anatema anti-Benetazzo lanciato sul blog da Busetto aveva avuto effetti devastanti sul clima della serata. Il procedimento è andato avanti e ieri il tribunale di Treviso ha pronunciato la sentenza di condanna nei confronti di Busetto: dovrà pagare 300 euro di multa oltre a dover versare 1200 euro a titolo di risarcimento e le spese legali.

Busetto non si era limitato a all’epiteto di «economista dei fascistelli». Nel suo blog ci era andato giù duro: «Benetazzo è un vero idolo per i fascistelli di Forza Nuova, quasi un guru, e infatti nei vari siti del movimento si possono leggere i suoi interventi. Per confermare questo bel legame con i fascistelli Benetazzo ha preso parte pure al Congresso Nazionale di Forza Nuova (come semplice relatore, ndr). Molte sue posizioni sono da estremista di destra. Una personcina davvero raccomandabile. Siamo sicuri che a Preganziol serva un'invasione di neofascisti?». Ieri è giunta la sentenza. Con calma serafica, il legale dell’economista, Martino De Marchi, ha annunciato l’intenzione di Benetazzo di devolvere tutto il risarcimento a un canile della zona. Un modo come un altro per dimostrare ancora una volta che la querela è stata sporta per una questione di principio, non certo per guadagnarci sopra. Un gesto che sicuramente farà scodinzolare di gioia un esercito di cani trovatelli.
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