De Nardi e il porto d’armi «Pacifista con la pistola»

VITTORIO VENETO. Barbara De Nardi, consigliere comunale del Pd, già assessore al centenario e all’assistenza, ha il porto d’armi e la pistola in casa. «Sono donna, sono madre, sono italiana, non sono vegana, ho il porto d'armi e, per quanto la caccia non mi entusiasmi, non mi son mai messa a combatterla» aveva scritto De Nardi in un post su Facebook criticando aspramente il messaggio sessista del consigliere regionale Berlato, a ridosso delle festività natalizie. Di professione avvocato, De Nardi non nasconde il suo apprezzamento per le forze armate, ma non va oltre. «Sì, ho il porto d’armi, ma non giro con la pistola. Non ne ho neanche una, per l’esattezza. Ho, da tempo, un porto di fucile uso tiro a volo. Che, come tutti sanno, è uno sport. Mi consentirebbe di possedere anche un’arma, ma per mia convinzione non voglio averla. Tuttavia, non condanno, nemmeno critico, chi ce l’ha». De Nardi è stata segretaria del Pd, è una militante dichiaratamente di sinistra, che spesso ha fatto professione di pacifismo, apprezzando i valori rappresentati dalle Forze Armate, soprattutto nel campo della pace, attraverso le più svariate forme di solidarismo. «Ho la passione per il tiro a volo– dice De Nardi– e quando posso, anche se di rado, partecipo alle manifestazioni, come il campionato organizzato dagli Alpini». —
F.D.M.
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