Danneggia un’auto e insegue il conducente Truffatore denunciato

CORDIGNANO. Danneggia l’auto di un pensionato di Sarmede, poi tenta di truffarlo simulando un incidente. Non l’ha fatta franca U.A. 35 anni, residente a Noto in provincia di Siracusa, disoccupato e già noto alla polizia per alcuni precedenti. I carabinieri della stazione di Cordignano dopo una intensa attività investigativa lo hanno individuato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica del Tribunale di Treviso. L’accusa è di tentata truffa e danneggiamento. Lo specialista” della truffa, dopo aver individuato la sua preda, un pensionato sessantenne di Sarmede, era entrato in azione nella tarda mattinata dello scorso 1 aprile.

Aveva preso di mira la sua auto parcheggiata a Pinidello nel Comune di Cordignano, procurando danni per ben 1.200 euro. Il malfattore aveva atteso che la vittima si rimettesse alla guida dell’automobile. Lo aveva poi inseguito con la sua Alfa 147 fino in piazza Mazzini a Sarmede. Qui era riuscito a bloccare il pensionato, tentando di simulare un incidente stradale. A mandare all’aria il piano criminale del siciliano, una pattuglia della polizia locale di Cappella Maggiore che stava passando in piazza proprio in quel momento. Alla vista degli agenti U.A. se l’era data a gambe.

L’automobilista, però, una volta constatato che la carrozzeria della sua vettura era piena di graffi e ammaccature, non ci aveva pensato due volte a rivolgersi alla stazione dei carabinieri di Cordignano per sporgere denuncia. Visto il modus operandi, e considerati i precedenti del 35 enne, gli uomini dell’Arma hanno stretto il cerchio attorno al disoccupato siciliano che è stato anche riconosciuto dalla vittima con la procedura dell’individuazione fotografica. La truffa del falso incidente stradale o dello “specchietto ” è uno dei raggiri più diffusi sulle strade per spillare soldi agli automobilisti, inducendoli a pagare all’istante una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore. —

Francesca Gallo

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