Dalla Barchessa a Santa Maria ecco le telecamere anti-vandali

Tre siti prossimamente sotto sorveglianza: sono la Barchessa Manin, il centro frazionale di San Gaetano, il vecchio cimitero di Santa Maria in Colle. Sono questi i tre luoghi in cui saranno installate delle nuove telecamere per controllare le aree. È diventata infatti operativa la convenzione tra il Comune di Montebelluna e Contarina, che provvederà ad adeguare e implementare il sistema di videosorveglianza in città, con una spesa per il Comune di quasi 143 mila euro. E all’interno di questo intervento ci sono appunto le nuove telecamere a sorvegliare tre siti sensibili.
La Barchessa Manin è stata appena restaurata e ora è accessibile, e per evitare atti di vandalismo l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno prevederne subito il controllo tramite l’occhio elettronico. Le telecamere sorveglieranno oltre alla Barchessa Manin anche l’area esterna e il percorso pedonale tra il parco Manin e via Roma. Il secondo sito è il centro frazionale di Mercato Vecchio: da tempo il comitato civico invocava la presenza di telecamere per scoraggiare atti vandalici contro il monumento degli alpini, un paio di volte danneggiato, e la presenza di spaccio nell’adiacente parcheggio. È stato finalmente accontentato e le nuove telecamere che saranno installate lì da Contarina terranno sotto controllo l’edificio che ospita il centro frazionale, l’area esterna dove si trova il monumento degli alpini e parte del parcheggio antistante. Il terzo sito è ancora più sensibile: è Santa Maria in Colle. Lì c’è il vecchio cimitero, di proprietà ora del Comune, al cui interno c’è una piccola cappella ripetutamente oggetto di scritte, altrettanto ripetutamente pulite dagli alpini e di nuovo rifatte dopo ogni ripulitura dai vandali. Pure i pilastri del portale di accesso al vecchio cimitero si erano “arricchiti” di scritte e simboli, non erano poi stati immuni da scritte e abbandono di rifiuti né la seicentesca chiesa né il sagrato. Lì sarà realizzata una sorveglianza elettronica ancora più capillare. Sotto sorveglianza elettronica diventeranno infatti l’area esterna e l’accesso al vecchio cimitero, così, in caso di nuovi deturpamenti, saranno identificabili coloro che entrano dall’unico esistente accesso al vecchio cimitero. Le telecamere controlleranno anche parte del parcheggio della adiacente piazza Ex Internati e una parte di via Mercato Vecchio, l’occhio elettronico sarà inoltre puntato sul lato nord della chiesa, quello che dà su via Mercato Vecchio. E visto che c’è già una telecamera collocata sul campanile che controlla l’accesso al sagrato e parte di esso, a Santa Maria in Colle, non appena saranno collocate le nuove telecamere, il controllo dello storico sito sarà capillare. —
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