Dai Popolari un “estintore” per la giunta Chies in fiamme

Astenuti sul bilancio La minoranza accusa: «Irpef bloccata allo 0,8 per cento senza scaglioni? Così non va» Il sindaco: «Ditelo al governo»

CONEGLIANO. I consiglieri dei Popolari fanno da “pompieri” e così il bilancio è salvo. L’incendio nella maggioranza però non è spento e anzi continua a divampare: ora il sindaco Fabio Chies si trova davanti ad una scelta non semplice. Accettare “l’estintore” offerto dai Popolari, oppure continuare con il pieno appoggio di Forza Italia, Lega, Forza Conegliano e Conegliano in Movimento, o uscire dal “condominio in fiamme” di Conegliano (elezioni regionali 2020).

«Il nostro gruppo consiliare dei Popolari, scelto dagli elettori come parte della maggioranza di questa città», ha detto il capogruppo Francesco Polo, «si asterrà su tutti i punti all’ordine del giorno». Niente voto contrario, continua il dialogo con il primo cittadino. «L’astensione è frutto del ragionamento del gruppo nel voler offrire in dono l’ennesimo estintore, quando un edificio brucia non c’è tempo di convocare la riunione di condominio», ha aggiunto il capogruppo dei Popolari. «Bisogna prendere l’estintore, spegnere l’incendio, contare i danni, e decidere come e se ricostruire. In diversi colloqui intercorsi in queste settimane, lei signor sindaco si è dichiarato disposto a voler accettare l’estintore e ricostruire. Sta a lei decidere cosa fare». Tra i provvedimenti, la maggioranza ha confermato il massimo previsto dall’Irpef allo 0,8%, senza scaglioni ed esenzioni per i bassi redditi o pensioni.

I gruppi di minoranza avevano chiesto scaglioni, esenzioni o riduzioni, come avviene in altri Comuni della Marca. La previsione d’entrata dalla tassa comunale a Conegliano è di circa 4,5 milioni di euro. «Problemi giusti quelli sottolineati dalla minoranza» ha detto l’assessore alle finanze Gianbattista Rossetti. «Il nostro bilancio costringe a confermare lo 0,8%, così il bilancio è impostato per sostenere le spese». Stizzito con la minoranza invece il sindaco Fabio Chies: «Se mettete lo stesso impegno di oggi e andate a Roma a chiedere al vostro governo di abbassare le tasse, noi riduciamo lo 0,8».

Il riferimento è stato ai numerosi interventi dei consiglieri di Pd e Cambiamo Conegliano. I consiglieri del M5s erano assenti, perché impegnati a lavorare, poiché il consiglio era stato convocato alle 16. —

Di.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso