Cucciolotti soffocati nel nylon

Castello di Godego. Un passante sente i guaiti: due si salvano, tre muoiono
Di Federico Cipolla

CASTELLO DI GODEGO. Ha sentito dei guaiti provenire da un campo.

Seguendo i lamenti si è trovato di fronte a uno spettacolo raccapricciante: cinque cuccioli di cane chiusi in un sacchetto di nylon per la spazzatura. È successo giovedì notte a Castello di Godego dalle parti di via Ortigara.

Il passante ha subito liberato i cinque cuccioli e ha chiamato il veterinario che faceva servizio notturno.

Per due di essi però non c’era già nulla da fare. Sono morti soffocati all’interno del sacchetto. Gli altri tre sono stati portati in ambulatorio, solo due sono sopravvissuti.

Il terzo infatti era stato morso, probabilmente da un topo. Al veterinario non è restato altro da fare che sopprimerlo. Avrebbe sofferto per qualche ora inutilmente.

I cani poi attraverso Alice Damiani, titolare di un negozio di animali e iscritta all’Oipa, sono stati presi in consegna proprio dall’ organizzazione internazionale per la protezione degli animali. I volontari ora stanno cercando una cagnolina, o anche una gatta, gravida che possa allattarli. Nel frattempo vengono nutriti artificialmente da una volontaria che li sta tenendo in casa. Al momento non è stata sporta alcuna denuncia, «perché tanto è praticamente impossibile trovare il responsabile o dimostrare che sia effettivamente lui ad averli abbandonati», ha spiegato Alice Damiani.

Ma non è la prima volta che a Castello di Godego si assiste a episodi simili. Lo scorso anno qualcuno cercò di annegare quattro cuccioli in un fiume e anche quella volta furono salvati dai volontari dell’Oipa. L’anno prima alcuni gatti morirono dopo avere ingerito dei bocconi avvelenati.

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