Cuccioli selvatici, ecco i primi leprotti al Cras di Treviso: al via la stagione dei recuperi
Il Centro di Recupero Animali Selvatici della Provincia di Treviso, cogestito con Veneto Agricoltura, ha accolto i primi leprotti del 2026. Attivo h24 il numero dedicato per segnalare animali in difficoltà: l’appello è a non intervenire autonomamente ma a rivolgersi al personale specializzato

Con l’arrivo della stagione delle nascite, il Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS) della Provincia di Treviso apre le porte ai primi cuccioli del 2026. In questi giorni sono già stati recuperati alcuni leprotti, ora ospitati nella struttura provinciale per le verifiche sanitarie e le cure necessarie.
Il Centro, cogestito con Veneto Agricoltura e in collaborazione con la Polizia Provinciale, è operativo con un’équipe di medici veterinari e operatori specializzati pronti a intervenire su segnalazione dei cittadini.
L’attività si intensifica proprio in questo periodo, quando nei campi e nelle aree verdi iniziano a comparire le prime cucciolate.

Dalla Provincia arriva un appello alla prudenza: non sempre un cucciolo apparentemente solo è in stato di abbandono. Toccare o spostare un animale selvatico, anche con l’intento di aiutarlo, può rivelarsi dannoso e compromettere il suo reinserimento in natura.
Per questo è fondamentale rivolgersi al personale del CRAS prima di qualsiasi intervento.
Chi dovesse imbattersi in un animale selvatico ferito o in difficoltà nel territorio trevigiano può contattare il numero 320 432 0671, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette. Dopo aver raccolto le informazioni e valutato il caso, gli operatori forniranno indicazioni telefoniche oppure interverranno direttamente sul posto per il recupero.
«Proprio in questi giorni siamo operativi con i primi cuccioli selvatici in difficoltà, segnalati dai cittadini e accolti al Centro per le cure necessarie», spiega Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso. «La squadra medica e tecnica è a disposizione per fornire indicazioni puntuali: spesso un intervento improvvisato può essere controproducente per l’animale. È importante affidarsi a personale specializzato».
Intanto la Provincia sta ultimando il report sull’attività svolta nel 2025: i dati saranno presentati nelle prossime settimane insieme a nuove indicazioni pratiche per aiutare i cittadini a segnalare correttamente cuccioli e fauna selvatica in difficoltà.
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