Cordignano avvia il controllo di vicinato «Buona l’adesione»

CORDIGNANO. Boom di adesioni per il Controllo di vicinato. Il successo dell’iniziativa si deve anche all’ondata di furti che nell’ultimo periodo sta interessando la zona di Cordignano e i paesi limitrofi. Sabato ci sarà in municipio la riunione con il gruppo che si è reso disponibile. Sarà presente il sindaco Alessandro Biz e il responsabile della polizia municipale. «La prossima settimana prepareremo la delibera di giunta con i nomi dei referenti da inviare in Prefettura», spiega il sindaco, «saranno poi creati i sottogruppi. Sono circa una decina le persone che si sono rese già disponibili».

Se non ci saranno intoppi, il servizio partirà dopo le feste di Natale. «Abbiamo avuto una buona adesione per un comune piccolo come Cordignano», fa notare Biz. «Purtroppo nell’ultimo periodo in paese e nelle frazioni si sono verificati tanti furti. C’è una banda di malviventi che opera tra Sacile, Gaiarine, Orsago, Cordignano e Cappella Maggiore».

Il Controllo di vicinato e uno strumento di prevenzione della criminalità. Per essere attivato ha bisogno della partecipazione attiva dei cittadini. A chiunque, infatti, è richiesto di prestare maggiore attenzione a chi passa per le strade, soprattutto se si rilevano situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione ed allarme. I referenti individuati sono cittadini, con già una certa esperienza del territorio. Faranno da filtro alle comunicazioni che arrivano dalla popolazione per trasmetterle alle forze dell’ordine. Ma l’iniziativa non riguarda solo la sicurezza.

Ci potranno essere delle segnalazioni per qualsiasi altro problema del territorio. La popolazione si era attivata creando dei gruppi WhatsApp per avvisare i vicini o ricorrendo anche a Facebook.

Qualcuno si era dato da fare per fare una sorta di ronda serale sul territorio, ma all’improvvisazione il Comune ha preferito seguire i canali istituzionali. —

F.G.

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