Conegliano su fb, la sfida dei gruppi

CONEGLIANO. Per i coneglianesi, la rete assomiglia sempre più a una giungla: in principio erano i “Coneglianesi Incazzati” ad attirare gli utenti di Facebook, negli ultimi giorni – complici le vacanze estive e il tempo libero – sono proliferati i gruppi sulla Città del Cima. Conditi da polemiche tra rispettivi amministratori. Gli ultimi due nati, in meno di sette giorni, sono “Conversazione Coneglianese” e “Libera e civile conversazione coneglianese”. Il primo ha 184 iscritti, ed è gestito da Maria Guidara, una cittadina, il secondo è stato ideato da Massimo Ballali (Movimento Cinque Stelle) e nei primi tre giorni on line ha raccolto una settantina di iscritti. Pare che all’inizio dovesse essere uno solo, ma i due amministratori avevano idee diverse sui contenuti: Ballali vorrebbe escludere «la sterile condivisione di contenuti eccessivamente leggeri» che sostiene proliferare negli altri gruppi (messaggi di buongiorno e buonanotte, peluche e gattini, foto delle vacanze dei singoli membri).
Ne è seguita una piccola polemica, fatta di “blocchi” virtuali ed estromissioni dal gruppo. Un’altra scissione tra coneglianesi online si è verificata con il doppione “Sei di Conegliano se” e “Sei di Conegliano se ami Conegliano”: i contenuti spesso sono identici, i membri pure (2.500 contro 3.164), ma i rispettivi fondatori rivendicano la propria originalità.Ci sono anche due gruppi socialmente impegnati: “Conejan Bea” di Antonio Cipriani, che pubblica le foto di tutto ciò che non funziona in città, e “Aiutiamo Conegliano” di Sandro Bianchet, che fa più o meno lo stesso, ma è nato prima (come “Coneglianesi Incazzati”). Dopo la svolta buonista nel nome, su Bianchet sono iniziate a circolare le prime voci: il nuovo gruppo è un’operazione elettorale in vista delle amministrative 2017? Se per qualcuno non fosse ancora abbastanza, Facebook offre in totale un centinaio di gruppi minori su Conegliano: dalle associazioni ai gruppi di ricerca lavoro. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. (a.d.p.)
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