Risse davanti ai bar, il sindaco di Conegliano: «Multe a chi dà alcol a chi è già brillo»
Il sindaco Chies annuncia misure per i locali: «La maggior parte di coloro che vanno in escandescenza, come capitato in viale Istria, sono clienti abituali»

«Vorremmo ci fossero sanzioni anche per gli esercenti che servono alcol a clienti già alticci. Si tratta di sicurezza ma anche di senso civico. Del resto la maggior parte di coloro che vanno in escandescenza, come capitato in viale Istria, sono clienti abituali». Queste le parole del sindaco di Conegliano, Fabio Chies che nella mattinata di lunedì 3 agosto ha fatto visita ai gestori di diversi locali del centro per cercare collaborazione e per evitare che situazioni del genere si ripetano.
Il fatto
Sabato 1 agosto all’esterno del bar All’Angolo Blu, tra viale Istria e via Matteotti, attorno alle 22. 30 si è innescata una rissa, con calci e pugni e anche bottiglie rotte. Protagonisti una decina di persone, immigrati tra i 25 e i 40 anni, molti dei quali in evidente stato di alterazione alcolica.
All’origine dello scontro ci sarebbe l’abuso di alcolici. La scintilla è scoccata all’esterno dell’esercizio pubblico, gestito da cinesi, dove nel giro di pochi istanti le offese verbali sono degenerate in un fitto scambio di spinte, calci e pugni.
Tra i protagonisti della zuffa, apparsi in evidente stato di alterazione e tra cui figurano anche alcuni clienti abituali del locale, la situazione è precipitata quando alcuni di loro hanno impugnato bottiglie di vetro rotte, alzandole minacciosamente in alto. A evitare che la rissa degenerasse è stata la tempestività dei soccorsi.
Allarme immediato
Le segnalazioni dei cittadini, preoccupati per quello che stava accadendo, al 113 sono scattate in poco tempo. Le pattuglie del commissariato erano già impegnate nel primo servizio straordinario di controllo, disposto a seguito del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto nella giornata di venerdì 31 luglio.
Arrivati sul posto in poco tempo, gli agenti della polizia sono riusciti a separare i contendenti prima che la violenza portasse a conseguenze peggiori. Contestualmente è giunta un’ambulanza per prestare le prime cure ai due uomini rimasti feriti nella colluttazione, poi trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Dei Battuti di Conegliano, dove sono stati assistiti e dopo essere stati medicati, sono stati dimessi con una prognosi di due settimane.
Le verifiche
Gli altri partecipanti sono stati subito identificati e, grazie alle testimonianze raccolte, la dinamica è stata ricostruita portando alla denuncia di sei individui. Proseguono intanto le verifiche per fare piena luce sulla posizione degli altri soggetti presenti.
Chies lunedì mattina, dopo aver già visitato domenica il bar All’Angolo Blu, ha voluto fare visita anche ad altri bar del centro città, per fare un fermo richiamo alla loro responsabilità civica per tutelare la sicurezza, evitando che l’alcol continui a innescare pericolose spirali di violenza.
«Ho voluto fare un giro e parlare con diversi esercenti pubblici, richiamandoli all’attenzione» ha spiegato il primo cittadino «non bisogna servire alcol a chi è già alticcio. E se già si stanno facendo controlli per scovare chi serve alcolici ai minori, credo sarebbe utile farlo anche per chi serve alcol a chi è già in evidente stato di ebbrezza. Considerando poi che la maggior parte di queste persone, sono clienti abituali, credo che ci sia anche una responsabilità, non solo sul piano della sicurezza ma anche proprio civica, dei gestori. Queste risse molto spesso di verificano a causa dell’alterazione per l’abuso di alcol. Dare da bere a chi ha già esagerato contribuisce a situazioni del genere e per me andrebbero sanzionate».
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








