A Conegliano si estende il contagio di cocciniglia. L’intervento per salvare 22 alberi

Le prime iniezioni saranno riservate a ventidue piante di corso Vittorio Emanuele

Diego Bortolotto
I filamenti di cocciniglia giapponese in corso Vittorio Emanuele
I filamenti di cocciniglia giapponese in corso Vittorio Emanuele

Al via il trattamento contro la "Takahashia japonica" per salvare i 22 alberi di Corso Vittorio Emanuele. In questi giorni, condizioni meteo permettendo, inizierà il primo intervento endoterapico contro la cocciniglia giapponese, l’insetto infestante che negli ultimi mesi ha colpito numerose alberature cittadine.

L’operazione interesserà 22 piante del principale viale del centro di Conegliano, dove la presenza del parassita è particolarmente evidente. L’intervento consiste nell’iniezione diretta di un prodotto fitosanitario all’interno del sistema linfatico della pianta, una tecnica che consente di agire in modo mirato limitando la dispersione nell’ambiente circostante.

L’obiettivo è contrastare la fase adulta dell’insetto, responsabile della diffusione dell’infestazione.

«Nei prossimi giorni avvieremo il primo trattamento endoterapico sulle alberature di Corso Vittorio Emanuele maggiormente colpite dalla Takahashia japonica», ha confermato il vicesindaco e assessore all’ambiente Claudio Toppan.

«Si tratta di una metodologia innovativa che permette di intervenire direttamente sulla pianta, riducendo l’impatto ambientale e aumentando l’efficacia dell’azione di contrasto».

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, questo primo intervento dovrebbe consentire di eliminare la popolazione adulta dell’insetto. Per completare il ciclo di contenimento sarà però necessario un secondo trattamento nella primavera del prossimo anno, mirato a debellare le larve.

«L’operazione rappresenta un primo passo concreto per la tutela del patrimonio arboreo cittadino», aggiungono dall'amministrazione comunale.

«Siamo consapevoli delle preoccupazioni espresse dai cittadini e stiamo monitorando costantemente la situazione per programmare le azioni più efficaci e scientificamente validate».

La questione era già emersa nelle scorse settimane con un ampio dibattito sulle condizioni delle alberature cittadine, in particolare nel quartiere di Monticella. A sollevare il problema erano stati i consiglieri comunali della Lega Olga Rilampa e Maurizio Tondato, che avevano chiesto chiarimenti sullo stato dell’infestazione e sulle misure previste dal Comune.

Ora arriva la risposta operativa dal Comune, che sceglie di partire dal cuore della città. Corso Vittorio Emanuele rappresenta infatti il banco di prova del nuovo piano di contrasto alla Takahashia japonica, con l’obiettivo di preservare uno dei viali alberati più rappresentativi di Conegliano e uno dei pochi rimasti intatti. 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso