Condominio in guerra con le prostitute

Per dissuadere i clienti dell’appartamento a luci rosse gli inquilini hanno messo le telecamere: qualcuno le ha già rubate
Di Matteo Marcon

MOGLIANO. «Al posto del custode, nel nostro condominio abbiamo le prostitute». Lo dicono gli abitanti del palazzone Ronzinella, al civico 170 dell'omonima via a Mogliano, nel quartiere est. Lo conferma anche l'amministratore condominiale, che afferma di aver più volte segnalato il fatto alla polizia locale e ai carabinieri: «Ho spesso la fila di residenti fuori dal mio ufficio, le signore non ne possono più di questa situazione» racconta Silvio Lastra «vengono per lamentarsi, perchè la situazione non è delle migliori, ci sono i bambini che escono di casa e si ritrovano a tu per tu con queste signore, quando escono nell'androne per fumare le sigarette nei momenti di pausa. C'è un via vai continuo che preoccupa». È una questione di decoro, ma anche di legalità. Le forze dell'ordine stanno monitorando la situazione. Ma la paradossale situazione del condominio Ronzinella si trascina da parecchi mesi: «Chi ha acquistato l'appartamento al pianoterra che era riservato al custode» spiega l'amministratore condominiale «lo ha affittato ad un cittadino rumeno, che ora è in carcere, in Romania, il quale aveva organizzato un'attività stabile di prostituzione. Con il suo successore non è cambiato praticamente nulla». Il tentativo di installare delle videocamere con effetto deterrente sui clienti delle lucciole non è andato a buon fine: «Le hanno rubate cinque mesi fa, hanno provveduto anche ad eliminare l'unità dvr che era dentro l'armadio, probabilmente non volevano che venissero ripresi i movimenti». Insomma a Mogliano, ancora una volta c'è chi è costretto a vivere, volente o nolente, con la prostituta della porta accanto. Non sono mancati i casi di chi spulciando tra gli annunci hard si ritrovasse a trovare il servizio sotto casa. E se le forze dell'ordine hanno le armi spuntate, perché l'esercizio della prostituzione “in proprio” ad oggi non è reato, ad essere completamente impotenti sono soprattutto i cittadini. Quelli del condominio Ronzinella, che vivano al primo o al dodicesimo piano, ogni giorno sono costretti a confrontarsi con la presenza costante di prostitute, clienti e in qualche caso anche protettori. Ma stando alla testimonianza di Silvio Lastra, a parte questo caso il quartiere è tranquillo e si vive bene rispetto ad una volta : «Rispetto a due anni fa» spiega «l'area Sif è molto cambiata, ricordo che c'erano protettori sotto i porticati che facevano il bello e il cattivo tempo, bevevano indisturbati birre dalla mattina alla sera. La gente aveva paura anche ad andare nei garage, ora molto è cambiato». Tranne che al piano Terra del cosiddetto F2.

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