Concorso per vigile iniziato e annullato «Che brutta figura»

Minoranze all’attacco. De Marchi: «Al Comune serviva» E sul periodico il sindaco replica: «Censure? Fandonie»
zago agenzia foto film paese katia uberti nuovo sindaco
zago agenzia foto film paese katia uberti nuovo sindaco

PAESE. Giornate di festa, a Paese, ma pure di polemiche. Da un lato il dibattito sul periodico “Vita amministrativa”, in cui il Pd ha accusato la Lega di aver censurato le minoranze; dall'altro quello sull'annullamento improvviso del concorso per assumere un agente di Polizia, con la presa di posizione dell'ex vicesindaco, oggi capogruppo delle civiche che portano il suo nome, Martino De Marchi.

«Di fronte a tale vicenda viene spontanea una riflessione: non si poteva effettuare una verifica prima di far sostenere le prove scritte e orali ai candidati?» si chiede De Marchi, «è un peccato. Viene bloccata l’assunzione di un istruttore direttivo di Polizia e si è fatto perdere tempo ed energia a tanti candidati che, con questo provvedimento, non avranno di certo passato delle buone feste».

L’opposizione accende nuove micce di polemica mentre il sindaco Katia Uberti getta acqua sulle prime, quelle relativa alla rivista. «Parlano solo per fare polemica ma i "Vita amministrativa" non se li sono nemmeno letti: nel primo numero non è mai stato dato spazio ai gruppi consiliari. I costi di stampa e distribuzione? Interamente sostenuti con gli sponsor» sostiene infatti il primo cittadino dopo le prese di posizione di Anna Foffani, segretaria del Partito democratico a Paese e del consigliere regionale sempre del Pd Andrea Zanoni. I due esponenti della sinistra, mentre ai cittadini di Paese veniva recapitato il periodico comunale, infatti, non avevano visto di buon occhio l'assenza - tra le pagine del Vita amministrativa - di spazi per le minoranze. Ma allo stesso tempo avevano chiesto che il giornalino stesso fosse pagato con i soldi della giunta o del partito che questa rappresenta, in quanto «autocelebrativo». Accuse che Uberti rispedisce ai mittenti. —

A.B.V.



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