Cinema d'autore: record a Oderzo
Alla «Eurovideo» il maggior numero di dvd venduti e noleggiati in Italia

Renato Dal Negro mostra il premio vinto per il record
ODERZO.
Gli opitergini vanno matti per il cinema italiano d'autore. O almeno così la pensa la «01 Distribution», tra i più grandi distributori di film in Italia, esclusivista per le pellicole di «Rai Cinema», che ha premiato l'opitegina «Eurovideo» come miglior videoteca dell'anno 2010. «Il premio ci è stato conferito - spiega il titolare Renato Dal Negro - per aver venduto e noleggiato il più alto numero di dvd di film italiani a livello nazionale». E sul piano sociologico questo riconoscimento potrebbe significare che gli opitergini sono dei grandi cineamatori e alla faccia della tanto declamata crisi del cinema italiano, hanno dimostrato di appassionarsi alle storie che parlano di casa nostra. «Tra i film più richiesti - continua Dal Negro - ci sono «Baaria» di Tornatore, «La prima cosa bella» di Virzì e «Mine vaganti» di Ozpetec, pellicole che hanno vinto numerosi premi e in cui forse la gente si riconosce». «Eurovideo» è la storica videoteca di Oderzo, nata nel 1993 in piazzale Europa e da 10 anni in via Manin, che conta quasi 9mila clienti tesserati da tutto il comprensorio con picchi di 800 noleggi nei weekend e un catalogo di 15mila titoli, tra cui il 20% è costituito da film italiani. «Il cinema d'autore - svela il titolare - è il nostro fiore all'occhiello, poiché molti studiosi trovano qui pezzi rari che non riescono a recuperare altrove. Inoltre stiamo rifornendo le scuole della provincia che ci chiedono documentari dell'Istituto Luce o pellicole storiche da usare come materiale didattico». Tracciando un profilo dei gusti del pubblico opitergino scopriamo che alle donne piacciono i film impegnati, come «La nostra vita» di Lucchetti, alle ragazze le commedie romantiche, come «Oggi sposi» di Lucini, al genere maschile l'action movie americano «Iron Man 2», e ai bambini i classici Disney, come «Toy Story», ma anche l'italiano «I cuccioli e il codice di Marco Polo» prodotto per la 01 dal Gruppo Alcuni di Treviso. Tra i film più venduti c'è invece «Vajont» di Renzo Martinelli, regista che proprio a Oderzo girerà alcune scene del suo prossimo lavoro su Marco d'Aviano. E per questa notte di Halloween i teenagers opitergini hanno scelto i classici dell'horror, dall'evergreen «Nightmare» al nuovo «Paranormal Activity», in attesa del fantasy «Eclipse», che nonostante l'uscita prevista per il 4 dicembre conta già 30 prenotazioni per la vendita. Ma qual è il film italiano dell'anno per Renato Dal Negro? «La doppia ora», un thriller di Capotondi con Filippo Timi, che spesso consiglio - ci risponde - perché la nostra clientela non è quella mordi e fuggi del cinepanettone, ma legge le trame e i giudizi dei film, cerca suggerimenti, insomma gli opitergini sono spettatori colti e molto attenti. Questo premio quindi va condiviso con loro e soprattutto con mia sorella Fiorella, senza la quale non avremmo mai raggiunto tali sorprendenti risultati».
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