Una onlus per Cesare, morto a 6 anni. La mamma: «Convivo con il dolore»

Ha superato i 600 mila euro la raccolta fondi dedicata al piccolo Cesare Zambon, deceduto per una rara malattia genetica. I fondi destinati all’ospedale Gaslini di Genova per supportare la ricerca e le famiglie dei bimbi malati. Una serata a Farra di Soligo per ricordarlo

Salima Barzanti
La serata dedicata al piccolo Cesare
La serata dedicata al piccolo Cesare

Nasce l’associazione Cesare Zambon. Il sorriso, la gioia di vivere e la grande generosità di Cece, il piccolo di sei anni affetto da neufibromatosi, una malattia genetica che porta alla formazione di diverse forme tumorali, scomparso un anno fa, continuano a vivere.

Un’associazione con il suo nome

Ora anche con l’associazione che porta il suo nome e per la quale mamma Valentina Mastroianni ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Go Fund Me (con oltre 34.000 euro di donazioni).

L’ondata di affetto per il piccolo coneglianese e la sua famiglia non accenna a diminuire. Venerdì sera mamma Valentina Mastroianni, da fine 2024 trasferitasi a Genova con Cece e con il resto della famiglia, il marito Federico e gli altri due figli Teresa e Alessandro, è tornata nel Trevigiano ospite di “Incontri e racconti” di Farra di Soligo. Il primo appuntamento della rassegna promossa dal Comune di Farra e ideata e condotta da Adriana Raserea, si è svolta in un auditorium Santo Stefano gremito di gente.

L’impegno per i bimbi

Valentina ha presentato il libro “E’ stata tutta vita”, dove narra la storia e l’impegno per il progetto “Guscio dei bimbi” all’ospedale da Gaslini di Genova, dove era stato ricoverato il piccolo e dove è venuto a mancare nel febbraio dello scorso anno. Proprio dopo la scomparsa di Cece, la famiglia aveva lanciato una raccolta fondi proprio per l’hospice pediatrico dove si è spento Cesare, che ha raggiunto la cifra di 650.000 euro.

«Sto imparando a convivere con il dolore, cercando di trasformare il dolore in amore, stiamo generando tante idee matte che ci stanno riempiendo la vita, l’ultima in ordine di tempo è l’associazione in nome di nostro figlio - ha detto Mastroianni - cerchiamo di fare del bene, portare il suo sorriso e cambiare i cuori come ci ha insegnato Cesare».

In tanti hanno seguito, in questi anni, con amore, tenerezza e commozione, le conquistate di Cece, reso cieco dal tumore, raccontate proprio da mamma Valentina sulla pagina Facebook e Instagram “La storia di Cesare”.

L’iniziativa

Ora la decisione di aprire l’associazione Cesare Zambon, per aiutare gli altri bambini e le loro famiglie, per sostenere la ricerca e altre iniziative importanti. Gli obiettivi esatti del progetto sono in via di definizione.

«Questa associazione nasce in nome di Cesare, Cece, un bambino che ha dimostrato forza e generosità nella sua breve ma intensa vita - si legge nella presentazione in Go Fund Me - . La sua famiglia e i suoi amici vogliono trasformare tutto questo in qualcosa che resti. L’obiettivo dell’associazione è sostenere e sviluppare progetti di utilità sociale, con un focus particolare su sostegno psicologico per persone e famiglie che attraversano momenti difficili; iniziative e attività dedicate al sociale, alla fragilità e alla cura e progetti che creano presenza, ascolto e supporto reale». Come ha ricordato mamma Valentina sono in arrivo davvero molte “cose belle”. 

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