C’è lo stop del sindaco «Niente più cavalli lungo la Tradotta»

MONTEBELLUNA

Niente cavalli sulla pista “La Tradotta”: quei 18 chilometri e mezzo sono interdetti alle passeggiate a cavallo. «È una pista ciclopedonale – taglia corto il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero – non una ippovia».

Si snoda da Montebelluna a Bidasio di Nervesa lungo il sedime dell’ex ferrovia, ma in quella fascia di sei metri di larghezza con fondo in ghiaino stabilizzato non c’è posto per stalloni e puledri. Il ramo nord del tratto che parte da Guarda di Montebelluna confina con un maneggio, lì ci sono i cavalli, ma se c’era chi pensava di poter partire da lì per farsi una passeggiata in mezzo al verde lungo l’ex ferrovia se lo può scordare, coi cavalli si resta nel maneggio o si va per le strade, non lungo “La Tradotta” . «È già scontato che, essendo una ciclopedonale, i cavalli non possono passare – rincara il presidente dell’assemblea dei sindaci del Consorzio del Montello, il sindaco di Volpago Paolo Guizzo – Avevo ricevuto alcune segnalazioni sul transito di cavalli lungo la pista. Adesso che ci sono le transenne hanno più difficoltà a entrarci e in ogni caso metteremo dei cartelli di divieto al transito per i cavalli per rendere esplicito che di là non possono passare. È una pista troppo stretta per ospitare anche i cavalli, c’è la gente che passeggia e ci sono coloro che la percorrono in bici, se transitassero anche i cavalli potrebbe essere pericoloso per la gente». «Se la fascia fosse stata più larga si poteva pensare a realizzare di fianco anche una ippovia – precisa il sindaco di Montebelluna – sarebbe stato bello, ma la larghezza del sedime non consentiva di ricavare una fascia laterale per passare a cavallo. E in quella realizzata non è possibile lasciarli passare, con gli zoccoli oltretutto rovinerebbero il fondo in ghiaino stabilizzato».

Le proteste che si erano affacciate sui social più che il rischio di incidenti o i danni al fondo riguardavano le deiezioni rimaste sulla ciclopedonale dopo che vi si era avventurato qualche cavallerizzo. —



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