Cause mai concluse Avvocato trevigiano finisce a processo
Un legale del foro di Treviso a processo per truffa. F.S., 40 anni di Silea, con studio in via Canova, è finito alla sbarra dopo la denuncia di una coppia di suoi clienti, che gli si erano rivolti per risolvere altrettante cause di lavoro. Lui, un architetto, per recuperare un credito da 31.000 euro da un cliente che non lo aveva pagato, lei per ricevere il saldo di 4.000 euro di una sua collaborazione con una società trevigiana. In entrambi i casi, il legale aveva avviato le cause per il recupero dei crediti davanti ai giudici del tribunale civile. Secondo l’accusa, il legale trevigiano avrebbe sempre rassicurato i suoi due clienti, nell’arco dei cinque anni, tra il dicembre 2010 e il giugno 2015, sull’andamento positivo delle due cause, producendo anche carte, rivelatesi poi fasulle, che attestavano il suo lavoro e l’esito vittorioso delle stesse. Salvo poi scoprire che tutto era stato falsificato e le cause non erano praticamente mai state portate a termine. Nel frattempo l’avvocato trevigiano, con la scusa di rimborsi o spese di cancelleria dalla donna s’era fatto consegnare 800 euro mentre dall’architetto quasi 5000 euro. A febbraio la sentenza. —
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