Palpeggia due cugine minorenni, ottantenne a processo

L’episodio in un parco a Castello di Godego, la denuncia partita dopo il racconto al parroco di un gruppo di ragazzini che aveva visto la scena e girato un filmato. In aula la testimonianza delle due vittime: «Ha iniziato a toccarci. A me il sedere, i fianchi, a mia cugina le cosce e i glutei»

Marco Filippi
La molestia è avvenuta in un parco di Castello di Godego
La molestia è avvenuta in un parco di Castello di Godego

Palpeggiate da un anziano mentre erano sedute sulla staccionata di un parco a Castello di Godego. È quanto è emerso nel corso di un processo tenutosi venerdì mattina, in tribunale a Treviso, davanti ai giudici del collegio presieduto da Iuri De Biasi.

Era il 24 ottobre 2021 quando l’anziano, un ottantenne del posto (difeso dall’avvocato Silvia Biscaro), raggiunse il parco in bicicletta. Sedute sopra una staccionata c’erano due cugine, minorenni, che stavano parlando tra di loro. L’anziano s’era avvicinato con la scusa di chiedere un’informazione ma poi la conversazione si spostò sulle donne. «Io da giovane baciavo e coccolavo le donne», aveva detto con un senso d’orgoglio. Peccato che poi, dopo aver pronunciato una frase volgare, avesse allungato la mano sulle due ragazzine, prima ai fianchi e poi al sedere.

La scena era stata notata da un gruppo di ragazzi, poco distanti, che con una scusa avevano fatto spostare le ragazzine, visibilmente imbarazzate dall’atteggiamento assunto dall’anziano.

Il gruppo di ragazzi si allontanò poi dal parco incamminandosi verso il centro del paese dove s’imbatterono nel parroco al quale raccontarono la storia appena successa. Uno dei giovani mostrò anche un breve filmato al sacerdote, girato con lo smartphone al parco nei momenti delle molestie. Guardando il filmato, il parroco riconobbe l’anziano, un suo parrocchiano, del quale aveva ricevuto altre segnalazioni di atteggiamenti molesti nei confronti di un paio di donne.

Furono poi i genitori delle due ragazze ad andare nella caserma dei carabinieri della compagnia di Castelfranco. Agli atti fu acquisito anche il filmato girato dai ragazzi al parco. Nel corso dell’udienza sono state sentite le due cugine molestate, che hanno confermato le accuse nei confronti dell’ottantenne.

«All’inizio non ci avevamo dato peso», ha raccontato in aula una delle due giovani, «ma poi ha iniziato a toccarci. A me il sedere, i fianchi e poi ha infilato la mano sotto la maglietta lungo la schiena. A mia cugina ha toccato le cosce e i glutei». Tra i testimoni anche un giovane che assistette alle molestie al parco. Al termine dell’udienza, i giudici hanno deciso di rinviare il processo a dicembre per sentire altri testimoni.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso