Case popolari, Renosto esulta «Noi per primi contro la legge»
«È una Vittoria con la V maiuscola che nasce dalla prima protesta spontanea avvenuta a santa Bona a fine giugno, quando ancora nessuno parlava dell’argomento». Enrico Renosto, presidente del comitato “Quartieri vivi e attivi” sottolinea come «un piccolo comitato di periferia è riuscito a far cambiare idea alla Regione: evidentemente avevamo visto subito che la legge era iniqua e non accettabile cosi come era stata emanata in principio. Con assemblee pubbliche, iniziative, raccolte firme abbiamo posto da subito l’attenzione su questa delicata situazione per migliaia di trevigiani per tutta l’estate, catturando così l’attenzione della politica e dei sindacati. Siamo molto soddisfatti sopratutto del fatto che sia stata presa in considerazione la sfera umana della questione che creava non poche ansie e tensioni all’interno delle famiglie. Ringrazio personalmente i miei amici Luciano Abiti e Zeno Giuliato, che per primi assieme a me, hanno battagliato». —
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