Casale riaccende lo splendido panevin sulla sponda del Sile

Accordo tra Comune e l’associazione “Amici per Casale” Spettacolo il 5 gennaio al porto: «regali e dolci per i bimbi»

CASALE SUL SILE. Stavolta la tradizione ha resistito: dopo lo stop dell’inverno scorso torna il panevin sulle rive fiume per celebrare il nuovo anno.

Il gruppo Amici per Casale sull’onda dell’edizione da record della Festa dei Fiori del primo maggio scorso, è tornato in pista con un gruppo dirigente rinnovato. Tutti i problemi che avevano costretto ad annullare l’edizione del 5 gennaio 2019 sembrano ora ampiamente superati.

Il panevin di Casale sul Sile da quasi trent’anni è uno dei più suggestivi della Marca perché si svolge (per gli spettatori) nel grazioso contesto del porticciolo e consente di ammirare, sulla riva opposta, il tradizionale fuoco propiziatorio del nuovo anno specchiarsi sulle placide acque del fiume. Spettacolare e unica è anche la fase di accensione: a portare il fuoco verso la sponda sinistra del Sile saranno, infatti, i sub che con le loro torce nuotano ed emergono dall’acqua.

Dopo il rammarico per lo stop di un anno fa, la notizia del ritorno del panevin è stata accolta con gioia da molti cittadini. Appuntamento dunque alle 20.15, di domenica 5 gennaio 2020 per l’edizione numero 29 di questa scenografica manifestazione.

«Ci saranno anche le calze in regalo per i più piccoli» ricorda il presidente dell’associazione Paolo Sartorato «lavoriamo al panevin ormai da molti mesi, non volevamo perdere le nostre tradizioni». Il nuovo gruppo dirigente degli Amici per Casale, ha iniziato a lavorare fin dall’inizio del 2019, salvando anche la festa dei fiori del primo maggio, un altro appuntamento storico in ambito comunale, che quest’anno ha raggiunto circa le 25 mila presenze. «Abbiamo trovato persone disponibili ad aiutarci sia nell’ambito contabile sia in quello legato alle normative di sicurezza» spiega il presidente «ci siamo impegnati da subito, abbiamo fatto tutto il necessario superato ogni difficoltà burocratica».

Soddisfatto del lavoro svolto in questi mesi anche il primo cittadino di Casale, Stefano Giuliato: «Lunedì prossimo è in programma una riunione con tutti gli enti coinvolti proprio per definire gli ultimi dettagli in organizzativi e di sicurezza. Il nostro comune farà la sua parte e darà il suo concreto supporto ai volontari. In assenza della convenzione che storicamente il comune stipulava con l’associazione per le sue iniziative» spiega Giuliato «ci sarà comunque un contributo economico». Collaborano all’evento anche Protezione civile e l’associazione carabinieri in congedo. —

Matteo Marcon

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