Caro energia e trasporti, soffre il settore terziario nel Trevigiano

A pesare sui bilanci delle aziende interpellate risultano essere i costi legati a logistica, trasporti e magazzinaggio, nel 63,2% dei casi segnalati in aumento. Un’impresa su quattro ha invece cambiato il fornitore di energia elettrica o gas

Pesa il caro trasporti sul settore terziario trevigiano
Pesa il caro trasporti sul settore terziario trevigiano

Due aziende del Terziario della provincia di Treviso su tre nella prima metà del 2026 hanno accusato un aumento del costo dell'energia, mediamente oltre il 20%, e in quasi la metà dei casi i loro fornitori hanno proposto una revisione delle condizioni contrattuali in termini spesso penalizzanti.

E' uno dei tratti più evidenti che emerge dal report periodico sulla congiuntura elaborato dall'agenzia Format Research per conto di Confcommercio Treviso e sostenuto da Banca Prealpi Sanbiagio, di Tarzo (Treviso). Lo studio è stato condotto attraverso interviste a 800 aziende associate.

Un'impresa su quattro nel periodo ha cambiato il proprio fornitore di energia elettrica o gas, mentre il 27% sta valutando di farlo mentre il 78% non aderisce a convenzioni, consorzi o gruppi di acquisto.

A pesare sui bilanci delle aziende interpellate risultano essere anche i costi legati a logistica, trasporti e magazzinaggio, nel 63,2% dei casi segnalati in aumento, con incrementi medi pari a circa il 18% rispetto al periodo precedente.

Il 34% circa delle imprese del terziario trevigiano ha inoltre riscontrato difficoltà di approvvigionamento presso i propri fornitori, ad esempio per la scarsa o nulla disponibilità di materie prime

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