Campolongo: Peccolo, agente della Goppion, stroncato da un malore a 52 anni
Lo hanno trovato senza vita i genitori nel bagno del suo appartamento. La vicina aveva notato dell’acqua scendere dal suo alloggio

Si è spento a cinquantadue anni, Filippo “Pippo” Peccolo, agente di commercio per la Goppion Caffè. A trovarlo domenica mattina i genitori: ad ucciderlo un malore che l’ha colpito nella notte mentre si trovava in bagno.
Profondo il cordoglio non solo a Conegliano e nel quartiere dove abitava, a Campolongo, ma in tutta la Sinistra e anche la Destra Piave, dove Peccolo era conosciutissimo per il suo lavoro. Dopo aver frequentato il liceo classico, Filippo aveva svolto il servizio militare come carabiniere. Poi il rientro a casa e la decisione di entrare nel mondo del lavoro.
L’ultimo impiego, da sedici anni, era quello come agente di commercio per la Goppion Caffè. Un professionista apprezzato dai gestori e dai titolari di bar e ristoranti, che lo ricordano, insieme a famiglia ed amici, per gentilezza, competenza, passione e generosità.
Amava accompagnare la figlia Ginevra agli allenamenti di equitazione. Giovedì della scorsa settimana aveva accusato un po’ di febbre, ma venerdì e sabato si era recato normalmente al lavoro.
Domenica primo febbraio mattina i genitori sono passati a casa e hanno trovato la vicina che aveva notato dell’acqua che scendeva dal suo appartamento. I genitori hanno così deciso di entrare e hanno trovato il figlio in bagno con l’acqua ancora aperta. Purtroppo per lui non c’era più nulla da fare.
Fatale un malore che l’ha colpito nella notte, per una probabile infezione intestinale.
Filippo lascia i genitori Argia e Nillo, la moglie Giulia con Ginevra, il nonno Florio e Matteo, la sorella Marta con Michele ed Erica, le zie, i cugini e tutti i suoi amici. Il rito funebre si svolgerà venerdì 6 febbraio pomeriggio, alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Campolongo, dove domani 5 febbraio sera alle 20 sarà recitato il rosario.
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