Minaccia choc a Camalò, ricetta della zuppa di cane nella cassetta della posta: scatta la denuncia
Una quarantenne di Camalò trova nella cassetta della posta la ricetta della zuppa di carne di cane con un messaggio minaccioso contro i suoi animali: «Sono andata dai carabinieri»

La ricetta coreana di una zuppa di carne di cane stampata dalla pagina di Wikipedia. E sul retro del foglio un messaggio, scritto a penna e in stampatello, che non lascia spazio a dubbi: «Prossima volta evita di far abbaiare i cani alle 0.10».
La minaccia è stata infilata nella cassetta della posta di una quarantenne di Camalò di Povegliano, residente in un condominio e proprietaria di un pastore di 11 anni e un meticcio di otto. L’ha trovata lunedì scorso e, tre giorni dopo, ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Volpago.
«Questa è follia pura, sono spaventata e non dormo più la notte. Ho paura facciano del male ai miei animali. Ho sporto denuncia non solo per me stessa, ma anche per gli altri proprietari di cani», racconta la donna, chiedendo l’anonimato. Il sospetto della quarantenne è che possa c’entrare un residente della zona e l’angoscia, in queste ore, si mescola alla sorpresa: «Mai avevo ricevuto minacce, mai nemmeno lamentele dai vicini. Abito qui da 17 anni. Sospetti? Un’idea ce l’ho. Ho ripensato a una signora che tempo addietro mi aveva chiesto di non far uscire i cani in cortile le mattine del weekend. Quella che ho trovato nella cassetta è però una minaccia cruenta. Vivo nell’ansia», aggiunge con la voce rotta dall’emozione.
Ma torniamo al foglio stampato trovato dalla donna: riguarda la ricetta della “Bosintang” , antica zuppa coreana di carne di cane bollita. E va evidenziato, in tal senso, che la Corea del Sud ha approvato di recente una legge, in vigore dal 2027, che vieterà macellazione e vendita di carne di cane per il consumo umano. Il tutto dopo anni di battaglie degli animalisti anche a livello governativo.
Il foglio della ricetta ha impaurito la donna, a maggior ragione se si considera la minaccia messa nero su bianco sul retro.
«L’ho visto lunedì sera, ma nel weekend non controllo la cassetta. Forse era stato messo anche prima», riflette. Viene naturale chiedersi se ci sia stato un episodio, nei giorni precedenti, che possa avere innescato il folle messaggio: «È capitato una sera che i cani abbaiassero a mezzanotte, di solito non lo fanno mai. Ma nessuno è venuto a lamentarsi».
Nessuno che abbia suonato il campanello, nessuno che abbia alzato la voce. Neppure in passato. Il suo condominio, a Camalò, conta una quindicina di interni e, per di più, metà delle famiglie possiede almeno un cane. «Qui proprietari di animali siamo parecchi, una ragione in più per rimanere sbalorditi dopo quello che mi è successo», prosegue la residente della frazione di Povegliano, «la denuncia l’ho voluta fare non solo per me, ma per tutti i proprietari di cani del quartiere».
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