Caffè gourmet da passeggio con il micro-bar pieghevole

VITTORIO VENETO. All'ottava edizione di "Triestespresso", la più importante fiera biennale sulla filiera del caffè, conclusasi nei giorni scorsi, la società trevigiana Liolà ha presentato "il bar più piccolo del mondo".
Bar del caffè, evidentemente; che non solo è micro, ma anche mobile.
Battezzato “MiniMobar” (Mini Mobile bar), è un veicolo da street food che unisce le dimensioni ridotte al vantaggio di essere l'unico perfettamente pieghevole.
Basti pensare che, una volta chiuso, misura solo un metro e può stare comodamente nel baule di una normale automobile. «Il settore dello street food – spiega Francesco Donati, l'amministratore-inventore – è uno dei più promettenti a livello globale, con una crescita notevole soprattutto negli ultimi anni. E sappiamo anche che il cibo di strada (per dirlo in italiano) non è più cibo spazzatura, ma è vero e proprio cibo gourmet. Basti pensare alla famosa osteria veneta che ha recentemente scelto di chiudere il locale storico per trasferirsi su un camioncino itinerante, conservando la medesima alta qualità».
In questa prospettiva mancava il caffè: Liolà ha scelto di portare il suo caffè gourmet in strada.
«Non solo vogliamo rendere accessibile un ottimo caffè a chi va sempre di corsa, ma cogliamo anche creare una opportunità di lavoro per tutti – insiste Donati –. Oggi un giovane (o anche un disoccupato) che vuole aprire un bar non ha la possibilità di farlo, perché quasi sempre la banca non gli presta i 100-200mila euro necessari. Con il MiniMobar invece chiunque può mettersi in proprio».
Il costo? Meno di 5 mila euro. Il MiniMobar è un concentrato di tecnologia, è perfettamente attrezzato di tutto, compreso il lavello con il sistema idraulico autonomo grazie a due serbatoi. Le dotazioni sono speciali, con una macchina del caffè professionale a basso voltaggio e un power pack con batterie di ultima generazione (tecnologie simile a quelle dei cellulari) che permettono di fare centinaia di caffè ogni giorno, senza bisogno di attaccarsi alla corrente, e ricaricabile indue ore. Essendo l'unico che può stare nel bagagliaio, il MiniMobar può essere utilizzato in occasione di fiere, mercati, eventi, sagre, mercatini di Natale, ma anche per feste private, matrimoni, ricevimenti... oppure per il patio esterno di locali o ristoranti che vogliono servire il caffè espresso direttamente al tavolo.
Tanto meglio, poi, se volete usare la miscela di caffè e vinacce che Liolà ha presentato a Trieste: i suoi Caffè Chardonnay e Caffè Cabernet sono già un marchio, così pure il caffè con il Mais Corvino, coltivato dai Maya 5.000 anni secoli fa.
Francesco Dal Mas
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