Bombe a Vittorio, rivendicazione venetista

Nella cassetta delle lettere del giornalista di "Oggi Treviso" Panzarino una busta di un gruppo chiamato "I love Venethia": "Siamo stati noi"
I segni della molotov contro il municipio di Vittorio Veneto
I segni della molotov contro il municipio di Vittorio Veneto

Una delle piste per dare una spiergazione agli attentati di Vittorio Veneto (quattro molotov contro il municipio, due bombe rudimentali in centro)  si conferma essere quella venetista. A guidare gli investigatori su questa traccia anche un volantino di rivendicazione lasciato all'interno della cassetta dlele lettere dle giornalsta Panzarino, di oggi Treviso, da un gruppo che si è denominato "I love Venethia" (un semi inglese che però non rappresenterebbe in pieno la linea linguistica dei gruppi venetisti). 

Bombe a Vittorio Veneto, Alfano promette rinforzi

Ecco il testo del volantino pubblicato dalla testata Oggi Treviso. "Attentato Vittorio Veneto h.01.30 notte tra il 22/23 novembre 2016 non sono stati volutamente fatti danni materiali a cose o persone
inizia il percorso determinato che non cesserà fino al completo sgombero dei terreni veneti appartenenti alla Repubblica Serenissima
 italia stato oppressore della Venethia da 150 anni
la firma rivendicata è stata fatta sul lato destro del municipio di Vittorio Veneto e prontamente cancellata dai servizi dello stato italiano”
 
"Bombe a Vittorio Veneto, seguiamo ogni pista"
 
"Stiamo valutando tutte le piste", ha detto oggi il prefetto Laura Lega al termine del vertice sull'ordine e la sicurezza in prefettura a Treviso. "Anche il volantino sarà valutato. Accreditabile la rivendicazione? Vedremo".
 
 

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