Bombe a Vittorio Veneto, Alfano promette rinforzi

Gli attentati di martedì e venerdì notte evocano negli ambienti investigativi e nello stesso Viminale il terrorismo separatista o la matrice anarchica

VITTORIO VENETO. Gli attentati di Vittorio Veneto, martedì e venerdì notte evocano negli ambienti investigativi e nello stesso Viminale il terrorismo separatista o la matrice anarchica.

Vittorio Veneto, due ordigni in pieno centro nella notte

Ecco perché il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha confermato domenica mattina al sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, che la città sarà sottoposta ad una particolare sorveglianza, con un contingente maggiore di forze dell'ordine, senza escludere l'arrivo dei militari.

La comunicazione è avvenuta dopo che si era saputo dell'esplosione a Bologna, dove due taniche di benzina sono state fatte esplodere davanti alla caserma dei carabinieri. A margine di un incontro sul referendum vicino a Padova, Alfano ha parlato di “episodi simili”, rispondendo ad un quesito sul clima politico incandescente. «Abbiamo purtroppo registrato alcuni eventi simili anche a Vittorio Veneto - ha detto commentando l'attentato di Bologna - ma ci sono delle indagini in corso e non possiamo per ora mettere tutto in collegamento con il dibattito politico generale. Vediamo cosa emergerà da indagini e poi esprimeremo i nostro giudizi».

Borin Vittorio Veneto ex sindaco Da Re sul posto e operaio sistema danni atti vandalici
Borin Vittorio Veneto ex sindaco Da Re sul posto e operaio sistema danni atti vandalici

La grave preoccupazione del Viminale è che siano in corso le prove tecniche delle "notti dei fuochi", quelle del sud Tirolo, ovviamente con altri obiettivi. In prima istanza quello di un separatismo indipendentista, forse ritenendo insufficiente l'eventuale referendum sull'autonomia. Tutto dipenderà, si dice in queste ore a Vittorio Veneto, se ci sarà un terzo attentato, quando e di che tipo sarà. Un terzo botto, a stretto giro di miccia, magari senza firma per la terza volta, potrebbe significare che le azioni sono state solo dimostrative e riferibili a fatti locali (profughi? traforo?).

Borin Vittorio Veneto ex sindaco Da Re sul posto e operaio sistema danni atti vandalici
Borin Vittorio Veneto ex sindaco Da Re sul posto e operaio sistema danni atti vandalici

Se, invece, l'attentato avverrà più in là nel tempo, quando sarà alleggerito il pressing investigativo, e se porterà la rivendicazione, ecco che la strategia eversiva troverà un'indubbia conferma. Il ministro Alfano, allarmato di quanto sta accadendo, ha rassicurato il sindaco che il coordinamento delle indagini sarà in capo al prefetto di Treviso, Laura Lega, e che il Comitato provinciale per l'ordine pubblico terrà una sessione in città, come peraltro richiesto dal sindaco.

Tonon che l'autorevole rappresentante dell'esecutivo Renzi ha incontrato sabato sera a Casarsa della Delizia, a margine di un incontro di Ncd, a sostegno del sì al referendum. Al termine della cena, Alfano e Tonon si sono appartati per un appuntamento a quattr'occhi. Alfano, già informato fin dalla mattinata sui ripetuti attentati di Vittorio Veneto ha voluto conoscere fin nei dettagli la situazione dell'ordine pubblico a Vittorio Veneto. Il sindaco gli ha parlato dei due episodi successi in tre giorni: le quattro bombe molotov contro il municipio, a poche ore dalla festa di compleanno della città, e poi i due ordigni in centro, uno dei quali collocati contro la vetrina tricolore del negozio di cui è titolare la moglie del senatore Maurizio Castro.

Alfano ha voluto sapere se in città ci sono particolari proteste. Tonon gli ha riferito che gli oltre 200 profughi accolti a Vittorio Veneto costituiscono una presenza problematica, ma la situazione è sotto controllo. Il sindaco ha fatto il punto con Alfano anche sul traforo di santa Augusta, confermando che è stato fonte di polemiche. L'inquilino del Viminale non ha nascosto la sua preoccupazione per un'eventuale rinascita dell'indipendentismo veneto, chiedendo se vi sono sentori in questo senso. «È stato un incontro molto cordiale - ha dichiarato Tonon - nel corso del quale con molta serenità ho illustrato al ministro la situazione della città».

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