Contarina, cambiano i bidoni. Saranno tutti grigi e riciclati

Le novità per i contenitori della raccolta differenziata così da rispondere alle normative vigenti. Solo il coperchio manterrà i colori tradizionali. L’introduzione a partire dagli intestatari di nuovi contratti

I nuovi bidoni di Contarina
I nuovi bidoni di Contarina

I contenitori di Contarina cambiano aspetto: arrivano, per gli intestatari di nuovi contratti, i bidoni di ultima generazione, in linea con le norme vigenti, che hanno oltre il 70% della plastica riciclata, e questo per ridurre l’impiego di materia prima vergine.

Non solo: è stato inserito un Qr code che consente agli utenti di accedere rapidamente ad una pagina dedicata del sito con le istruzioni complete per la corretta differenziazione. Nessuna differenza, invece, per le modalità di conferimento ed esposizione dei nuovi contenitori per l’usuale raccolta differenziata.

Oltre alla sostenibilità dei materiali, particolare attenzione è stata dedicata alle informazioni da mettere a disposizione degli utenti.

Sul fronte di bidoni e bidoncini sono ora presenti il nome della tipologia del rifiuto (in italiano e inglese, per una maggior comprensione); disegni esplicativi con esempi concreti di rifiuti conferibili, per facilitare ulteriormente i cittadini; il Qr code che consente di accedere ad una pagina web con le istruzioni per una corretta separazione.

Le dimensioni sono identici a quelli attualmente in uso per dimensioni e funzionalità, ma si distinguono perché presentano un nuovo fusto grigio, mantenendo invece i colori tradizionali sul coperchio: giallo per la carta, blu per vetro-plastica-lattine, marrone per l’umido, grigio per il secco, a seconda della tipologia di rifiuto, come elemento distintivo per l’immediata identificazione della frazione.

«Il restyling risponde alla necessità di adeguarsi alle nuove prescrizioni: la superiore percentuale di plastica riciclata rispetto al passato e l’inserimento del Qr code sono state introdotte dalle nuove norme e vogliono favorire un gesto quotidiano semplice: separare correttamente i rifiuti, azione fondamentale per proteggere l’ambiente», spiega il presidente di Contarina Spa, Giuliano Pavanetto. «Non cambia nulla per quanto riguarda la raccolta porta a porta e le utenze storiche devono continuare ad utilizzare i contenitori già in dotazione. Adesso inizieranno semplicemente a vedersi anche bidoni diversi, che verranno svuotati dagli operatori come tutti gli altri».

Ulteriori informazioni in merito sono pubblicate nell’ecocalendario 2026 e nella pagina dedicata ai contenitori sul sito contarina.it.

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