«Basta polemiche, giusto tributo a Nitsch»

ASOLO. Gli organizzatori della Biennale d’Arte difendono il premio alla carriera all’artista Hermann Nitsch. Il riconoscimento è un’iniziativa della società Itaca Investimenti d’Arte che da anni organizza la Biennale d'Arte di Asolo. Un premio condiviso anche dall’amministrazione del sindaco Mauro Migliorini. Ma non sono mancate le proteste degli animalisti contro l’esposizione delle opere dell’artista nell’ex convento di San Luigi. Secondo gli organizzatori, «le ragioni del premio sono da ricercare nell’omaggio a un artista ampiamente storicizzato, protagonista della storia dell’arte del XXI secolo che risiede nell’Asolano. È quindi sembrato doveroso, da parte di un’organizzazione impegnata nella promozione dell’arte contemporanea nel territorio, tributare questo riconoscimento». Per Alessandro Schirato, presidente della società e fondatore del premio, «Hermann Nitsch non ha bisogno di un difensore, né d'ufficio né di fiducia: li ha entrambi nel pubblico e nella critica, che lo considerano artista, con la “A” maiuscola, a livello mondiale. Il Premio Internazionale Biennale d'Arte di Asolo lo ha voluto in mostra per l’edizione 2016, accanto ad altri artisti. Confidiamo che il dibattito rimanga su questo piano». (v.m.)
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