Azzolin vuole il controllo di vicinato «Mi candido io come referente»

La consigliera Grazia Azzolin: «Mi candido a referente per l’attivazione del controllo del vicinato». Visto il continuo aggravarsi della situazione d’insicurezza in alcune zone della città, quali piazzetta Filzi, «mi propongo come referente». Secondo la consigliera si tratta di un efficace strumento di prevenzione contro la criminalità. «Fare controllo del vicinato significa promuovere la sicurezza urbana e la solidarietà tra i cittadini. Ma il 28 settembre 2018, oltre un anno fa, la mia mozione per l’istituzione di quest’importantissimo sistema di controllo è stata considerata inutile da parte dell’attuale maggioranza che l’ha inspiegabilmente bocciata». L’elenco dei Comuni da Treviso a Montebelluna, che hanno già adottato il controllo del vicinato, «è lungo e motivato come presidio del territorio per prevenire furti, spaccio, aggressioni e altri fenomeni delinquenziali».

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