Autostrada chiusa dal posto di blocco Alcol e droga per 17

Autostrada chiusa per controllare a tappeto gli automobilisti che sabato notte stavano percorrendo la A27. È stata un’azione quasi militare quella messa in atto dalla Polizia Stradale, che ha portato a sanzionare 17 persone che si erano messe al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o ubriache.
l’operazione
Un blitz senza precedenti nella Marca che arriva in un anno nerissimo per gli incidenti stradali. Ai primi di novembre erano già 42 i morti sulla strada, tanti quanti in tutto il 2018. La Polizia Stradale sabato a mezzanotte ha chiuso l’autostrada all’altezza dell’area di servizio Piave Est, dove sono passate tutte le vetture per essere sottoposte ai controlli. È stato necessario un dispiegamento di forze ingente, con dieci equipaggi e 19 operatori provenienti dalla sezione di Treviso, dalla sottosezione autostradale Treviso Nord e dei distaccamenti di Vittorio Veneto e Castelfranco. Tutto il traffico fino all’alba è stato obbligato a transitare all’interno dell’area di servizio dove personale medico ha sottoposto i conducenti anche al controllo antidroga.
i controlli
È stato infatti utilizzato un laboratorio mobile che ha consentito di svolgere il controllo immediatamente, senza la necessità di andare in ospedale. Sono state sottoposte a controllo alcolemico 284 persone, dieci delle quali sono risultate positive con tassi tra 0, 6 g/l e 1, 7 g/l. Per loro multa a partire da mille euro e la sospensione della patente da 3 mesi a un anno. Ma se questo dato è in linea con i risultati che si ottengono solitamente con i controlli, più eclatante è quello relativo a chi si è messo alla guida sotto l’effetto di droghe. Dei 25 controllati, sette sono risultati positivi, per cui sono stati sottoposti alla visita dal medico e all’esame di secondo livello nel laboratorio mobile. La positività è stata confermata in sei casi, e cinque sono risultati in stato di alterazione mentre erano alla guida. Per loro migliaia di euro di sanzione oltre alla sospensione della patente da uno a due anni. Peraltro, alcuni conducenti risultati positivi erano neopatentati per cui per loro le sanzioni saranno aumentate di un terzo e la sospensione sarà da un anno e mezzo a tre anni.
le altre sanzioni
Nell’ambito dei controlli sono emersi anche due casi di circolazione con revisione scaduta, una denuncia per guida con patente scaduta, e altre violazioni amministrative per circa 10mila euro contestati e oltre 200 punti della patente decurtati. Un’iniziativa senza precedenti, quella messa in campo dalla Polizia Stradale di Treviso, che arriva in concomitanza, il 17 novembre, con la giornata nazionale in ricordo delle vittime della strada che quest’anno assume un particolare significato nella Marca trevigiana vista l’escalation di sinistri con esito mortale degli ultimi mesi. —
Federico Cipolla
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