Automobile rubata con bambino a bordo Cari resta in carcere
salgareda. Resta in carcere Kim Cari, 26 anni di Salgareda che guidava la Fiat Punto alticcio, con un tasso di 0,87 la notte in cui un suo amico aveva rubato un’auto con a bordo un bambino. «Non volevo rubare nè rapire il bambino. Avevo esagerato con l’alcol e non mi ricordo nulla di quei fatti. Il mio ricordo inizia da quando sono finito all’ospedale», ha spiegato Lamber Kari, 23 anni di Vighizzolo di fronte al giudice durante la convalida dell’arresto. Per ora resta dietro le sbarre nonostante il suo avvocato Salvatore Cianciafara avesse sollecitato un affievolimento della misura visto che il ragazzo era palesemente ubriaco con un tasso rilevato di 2.32 g/l nel sangue quando ha rubato la Peugeot. Il legale ha fatto presente al giudice che i due rimasti sulla Punto non sono fuggiti, come avrebbero dovuto fare se quello che si era appena consumato fosse un furto pianificato. È invece libero Vainer Cari, 19 anni, pure lui di Vighizzolo. Per tutti e tre è stato comunque convalidato l’arresto. Kim Kari e Vainer Cari hanno riferito al giudice che non c’era nessun furto programmato. Ma il giudice con quanto deciso ha dimostrato di non credere fino in fondo alla versione dei nomadi stanziali. La Peugeot rubata percorre un centinaio di metri forse qualcosa in più, poi si schianta. Finisce contro la Punto con a bordo i due compari che si erano girati tornando in quel punto. I tre ladri scendono e si mettono a discutere fra loro. I presenti li bloccano, in pochi istanti arrivano i carabinieri. Il papà abbraccia il suo bambino, sano e salvo.—
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