Aumentano i panevin «Uno per quartiere superiamo Conegliano»

VITTORIO VENETO. I panevin di Vittorio Veneto battono quelli di Conegliano 12 a 6. Continua, a distanza, il confronto tra le due città. L’amministrazione-Miatto concederà infatti una dozzina di autorizzazioni per i falò dell’Epifania, con un incremento rispetto all’anno scorso.

Il sindaco di Conegliano Fabio Chies ha ritenuto, invece, di dover stringere ancora il cerchio. «Abbiamo valutato tutte le richieste che ci sono pervenute – fa sapere il vicesindaco di Vittorio Veneto Gianluca Posocco – abbiamo quindi ritenuto che ci siano i presupposti quantomeno per un falò a quartiere». Costa accenderà il panevin, alla vigilia dell’Epifania, in un’area vicino alla chiesa, dopo una fiaccolata. Il quartiere di Meschio si ritroverà in Via dei Friulani, Carpesica e Cozzuolo organizzeranno il falò nelle tradizionali aree vicino ai due centri. Immancabile anche l’appuntamento con Longhere, mentre in località Vinera sarà l’associazione Lilt ad accendere il fuoco epifanico. Ceneda avrà due panevin: uno in borgo Posoccon e l’altro in area Rossi, davanti a Villa Papadopoli. In Val Lapisina, unico appuntamento a San Floriano. Altro evento a Forcal e nemmeno il borgo di San Lorenzo vuole mancare alla tradizione e avrà un suo falò.

Ed infine, anche San Giacomo si ritroverà intorno al fuoco, per interpretare, dalla direzione del fumo, come sarà l’anno nuovo. «Se nel frattempo ci arriveranno altre richieste – informa Posocco – le valuteremo. Il primo criterio di riferimento è stata la sicurezza e lo sarà ancora di più per eventuali, nuovi eventi». Ai piani alti di piazza del Popolo si attende anche la richiesta di autorizzazione per il falò in centro città, di solito organizzato in area Fenderl. —

F.D.M.



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