Astoria “chiama” gli insetti «Antiparassiti per i vigneti»

REFRONTOLO. Diserbante e colline ingiallite, ma… a tempo determinato. Fra qualche mese saranno più belle di prima. Parola della tenuta Astoria di Refrontolo, accusata dal Wwf di aver esagerato con l’e...

REFRONTOLO. Diserbante e colline ingiallite, ma… a tempo determinato. Fra qualche mese saranno più belle di prima. Parola della tenuta Astoria di Refrontolo, accusata dal Wwf di aver esagerato con l’erbicida. «La decisione di procedere al taglio degli alberi lungo la scarpata è stata presa per la pericolosità degli stessi», spiegano Paolo e Giorgio Polegato. «Poi abbiamo deciso di dare il via a un progetto pilota di applicazione del "protocollo francese" per l'inserimento della biodiversità nel vigneto. Il progetto prevede in primo luogo un intervento generale di pulizia dalla vegetazione, che è stato effettuato con un agrofarmaco previsto nelle coltivazioni biologiche, per non danneggiare il terreno né la popolazione. Nei prossimi mesi provvederemo alla semina di piante selvatiche a vegetazione estiva, mentre in autunno pianteremo piante autoctone». Piante speciali, in grado di attirare insetti che proteggeranno i vigneti dai parassiti, riducendo la necessità di trattamenti, ma ci vorrà un po’ prima che inizino a dare risultati: «Certo, in questo periodo il panorama non è dei migliori, ma ci auguriamo che, una volta completata, la nostra opera sia da esempio anche per altri viticoltori». (a.d.p.)

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