Assunta, concerto a S. Tomaso arriva anche il soprano Hui He

Appuntamento a Ferragosto in piazzale Burchiellati con 720 posti a sedere quest’anno da prenotare Alle 10 rito del cero col vescovo

Settecentoventi posti a sedere disposti nel “corridoio” di piazzale Burchiellati: poltroncine nel parcheggio per ascoltare musica, al posto delle consuete automobili. Sarà un bel colpo d’occhio quello che la sera di Ferragosto – al mattino si terrà il mercato – si presenterà per il concerto dell’Assunta a pochi metri da porta San Tomaso. Sul palco, che troverà spazio di fronte alla Locanda, per i 45 orchestrali dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta dal maestro Marco Titotto sfileranno prestigiose voci liriche, a cominciare da quella di Hui He (al Del Monaco poi il 31 agosto).

grandi voci

Il soprano cinese, veronese d’adozione, che nella sua carriera ha calcato il palcoscenico dei più grandi teatri del mondo, si alternerà nell’esecuzione delle più note arie operistiche con il soprano Claudia Pavone, il mezzosoprano Alice Marini, il basso Abramo Rosalen e il tenore Cristian Ricci, grintoso neo direttore artistico della Filarmonia. «Siamo soddisfatti di aver garantito il concerto nonostante le difficoltà legate al Covid – ha detto l’assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti – il cambio di piazza ci consente di garantire quasi gli stessi posti a sedere dell’anno scorso».

la cerimonia a madona granda

La serata sempre molto attesa dai trevigiani che quest’anno dovranno ricordasi di prenotare (dal 10 agosto, dalle ore 10 alle 19, al 3496132994) sarà preceduta alle 10 dall’antica cerimonia del cero. Durante la celebrazione liturgica officiata a Santa Maria Maggiore, il vescovo Michele Tomasi riceverà il cero dalla mani del sindaco Mario Conte: una cerimonia che si ripete quasi immutata dal 1302, a parte gli anni di interruzione. La serata inizierà in piazzale Burchiellati alle 20.30 con la rievocazione storica in costume del rito. Alle 21 avrà inizio il concerto «nel solco della tradizione» ha spiegato il maestro Titotto, con musiche di Verdi, Rossini, Bizet, Saint Saëns, Puccini e Morricone con una suite originale nata dalla fusione delle colonne sonore del Mosè televisivo – come dimenticare l’ interpretazione di Burt Lancaster – e del Marco Polo. È tutto? No di certo perché il concerto dell’Assunta per la Filarmonia è un ritorno sul palco che è anche un nuovo inizio a Treviso.

l’orchestra a treviso

«Covid a parte, quella del concerto sarà un’esperienza molto importante – ha detto il presidente dell’orchestra Alberto Barbaro – perché Treviso vorremmo che tornasse ad essere la nostra città. Spero che si possa tornare ai fasti di un tempo». Sono molte le energie che stanno convergendo nell’obiettivo di riportare l’orchestra a Treviso e sembrano esserci le condizioni perché torni se non come orchestra stabile del teatro, almeno in qualità di orchestra principale per l’opera lirica, come alle origini nel 1980. «Il teatro non a caso è intitolato a Mario Del Monaco – ha osservato Ricci – l’orchestra si mette a disposizione del teatro che per me dovrebbe mettere la lirica al centro della programmazione».

i progetti

Due i progetti per il futuro dell’orchestra nei propositi del nuovo direttore artistico che sembra anche ben determinato a raggiungerli. «Il primo – ha spiegato – è la nascita a ottobre di un’orchestra giovanile per la formazione dei migliori musicisti dei conservatori in vista dell’inserimento nell’orchestra madre. Il secondo è che l’orchestra possa rappresentare Treviso e il Veneto nel mondo affrontando delle vere tournée. Se ci sono idee e qualità poi gli sponsor arrivano».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso