Appello della Cisl ai sindaci «Non vendete le quote Asco»

PIEVE DI SOLIGO. Anche Cisl Belluno Treviso chiede ai sindaci di non vendere le quote di Asco Holding. Il segretario generale Franco Lorenzon spera che i primi cittadini di Pieve di Soligo, Follina,...

PIEVE DI SOLIGO. Anche Cisl Belluno Treviso chiede ai sindaci di non vendere le quote di Asco Holding. Il segretario generale Franco Lorenzon spera che i primi cittadini di Pieve di Soligo, Follina, Cison, Breda e Santa Lucia cambino idea: «Ascopiave è una società sana e con utili in continuo aumento, con una ricaduta positiva sul territorio. Invito i sindaci dei Comuni intenzionati a vendere le proprie quote a ripensarci». Il 16 maggio scadrà il termine ultimo per la presentazione delle offerte da parte delle ditte interessate ad acquisire le quote dei Comuni. Questi ultimi hanno già immaginato una serie di opere pubbliche da completare con la liquidità che ne deriverà. Il buon andamento finanziario di Asco Holding spinge però Lorenzon a chiedere la marcia indietro: «Prendiamo atto di una gestione positiva dell'attività, un trend che continua da diversi anni e che ha delle ricadute concrete anche sulla cittadinanza, basti pensare all'accordo che le tre organizzazioni sindacali territoriali hanno siglato con l'azienda per offrire tariffe agevolate ai cittadini più bisognosi, per i quali quest'anno l'Isee è stato portato da 20mila a 25mila euro». (a.d.p.)

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