Anziana muore in ospedale a Treviso. La Procura apre un’inchiesta

Graziella Delicata, 73 anni, era stata trasferita da Portogruaro per problemi ai reni. Il decesso sabato scorso. Esposto dei figli. L’Usl 2: non ha risposto ai farmaci
AGOSTINI AG.FOTOFILM TREVISO OSPEDALE CA' FONCELLO
AGOSTINI AG.FOTOFILM TREVISO OSPEDALE CA' FONCELLO

TREVISO. La madre era arrivata da un mese al Ca’Foncello dall’ospedale di Portogruaro, dove era ricoverata dalla fine di ottobre, per il peggioramento del quadro clinico dovuto a problemi renali di cui soffriva da tempo. Ma sabato scorso la settantatreenne Graziella Delicato, residente ad Annone Veneto, è morta. Ora i figli vogliono però vederci chiaro e hanno presentato un esposto in Procura per capire se ci siano state anche delle colpe mediche in relazione all’improvviso decesso. Per questo il sostituto procuratore Daniela Brunetti ha aperto un’inchiesta e ha disposto che sul corpo della donna venga effettuata un’autopsia.

Il ricovero

La settantatreenne era stata ricoverata all’ospedale di Portogruaro il 29 ottobre scorso e le era stata diagnostica una forma grave e acuta di insufficienza renale. e il 18 novembre si era deciso il trasferimento nel reparto di nefrologia dell’ospedale di Treviso. Sotto le cure dei medici trevigiani le condizioni della donna, che secondo quanto trapela, non avrebbe sofferto di altre patologie e che in passato non aveva mai avuto problemi ai reni, rimangono stabili fino al 12 dicembre scorso anche se, secondo quanto hanno riferito i medici, la donna non avrebbe risposto alla terapia farmacologica. Da giovedì scorso il quadro clinico si è improvvisamente aggravato: il 12 dicembre la Delicato lamenta un improvviso peggioramento provocato da una infezione che si diffonde in tutti gli organi.

Il decesso

Il fisico debilitato fatica a reagire alla sepsi malgrado il trasferimento in terapia intensiva e due giorni dopo il suo cuore cessa di battere. Ma i figli decidono che vogliono di vederci chiaro e presentano un esposto per chiarire come si sono svolti esattamente i fatti. «Non è stata sottoposta alle cure appropriate», scrivono nella denuncia presentata alla Procura della Repubblica di Treviso i figli di Graziella Delicato. Il sostituto procuratore Daniela Brunetti ha quindi disposto ieri il sequestro della salma e l’autopsia sul corpo della donna. Vuole dare una risposta ai figli che lamentano come le cure a cui è stata sottoposta la donna non sarebbero state quelle appropriate, né a Treviso né a Portogruaro. Ora sarà da attendere l’esito dell’esame autoptico per stabilire con certezza cosa può aver provocato la morte della donna. Solo successivamente la Procura potrà dare il nulla osta per la celebrazione dei funerali. —

Giorgio Barbieri

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