Amianto all’ex Cdm Fantuz replica a Zanoni

MEDUNA
Questione amianto. «False le dichiarazioni che dicono che in due anni nulla è stato fatto» è la posizione del sindaco Fantuz. Un acceso dibattito ha investito in questi giorni Meduna di Livenza per la questione amianto presente nel tetto dell'ex stabilimento Cdm, la struttura si trova a cinquantina di metri dalle scuole. La miccia che ha fatto esplodere la polveriera sono state le dichiarazioni del consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Zanoni, che ha presentato un'interrogazione alla giunta regionale accusando l'amministrazione comunale di Meduna, guidata dalla neodeputata leghista Marica Fantuz, di non aver fatto nulla in merito in questi due anni.
«Bene che Zanoni, nonostante i suoi numerosi impegni, si interessi anche del nostro territorio- ha commentato il sindaco Fanrtuz- anche se sarebbe stato meglio se avesse direttamente contattato o l' Usl o me, senza impegnare una giunta regionale che sicuramente ha altro da fare. Lo informo che gli mancano dei passaggi, perché dopo la tromba d'aria del 2016 ed anche a seguito di segnalazioni di cittadini preoccupati, abbiamo contattato immediatamente l'Arpav, l'Usl2 ed il curatore fallimentare dell'azienda evidenziando il problema. La proprietà si è correttamente mossa ha provveduto alla redazione del piano di lavoro per la rimozione e bonifica del materiale ed è intervenuta attraverso una ditta specializzata che ha regolarmente eseguito ed ultimato i lavori. False le dichiarazioni che dicono che in due anni nulla è stato fatto; sgradevole che il consigliere regionale del Pd Zanoni abbia fatto un sopralluogo esterno sollevando un possibile e non accertato problema di salute pubblica, senza avvisarmi, ed è imbarazzante che la sua fonte di verifica sia google earth. Rassicuro comunque tutti comunicando che mi attiverò nuovamente affinché vengano fatte tutte le verifiche e quindi che mi vengano dati aggiornamenti». —
G.Gir.
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