Alunni presi a calci, maestro indagato a Mogliano

Un maestro di una scuola elementare di Mogliano è finito sotto inchiesta per abuso di mezzi di correzione. A metterlo nei guai due piccoli alunni che accusano l’insegnante di averli presi di mira, mettendoli spesso in castigo e soprattutto di averli presi a calci, in alcune occasioni. Un’accusa pesantissima dalla quale il maestro, un 43enne, supplente, apprezzato e mai finito nel mirino delle critiche di genitori e colleghi, è ora pronto a difendersi.
L’inchiesta è scattata qualche mese fa, al termine dello scorso anno scolastico, dopo che i due bambini, rincasati in lacrime, hanno raccontato ai genitori di essere stati presi di mira dal loro insegnante. Gli episodi, contestati dalla procura della Repubblica, sarebbero diversi. Stando a quanto s’è appreso sull’indagine, che è coperta dal più stretto riserbo, sono state le querele dei genitori dei due bimbi ad innescare l’inchiesta della procura della Repubblica.
Ad occuparsi del caso c’è il sostituto procuratore Massimo Zampicinini che non ha perso tempo e ha subito disposto l’incidente probatorio. I due bambini, accompagnati in tribunale dai genitori, sono stati sentiti da una psicologa in audizione protetta nel corso della quale hanno confermato le accuse nei confronti del maestro, raccontando nel dettaglio gli episodi che sono finiti in un primo capo d’accusa, ancora provvisorio. L’inchiesta, infatti, è ancora nella sua fase d’indagine preliminare.
La procura sta attendendo l’esito della perizia della psicologa che dovrà stabilire se il racconto dei due bambini sia attendibile. Stando a quanto s’è appreso i bambini, in particolare, sostengono di essere stati più volte messi in castigo e di essere stati picchiati a calci dal loro maestro.
L’insegnante risulta iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi d’accusa di abuso di mezzi di correzione ed i genitori dei due bimbi sono pronti a costituirsi parte civile nel caso l’inchiesta si concluda con la richiesta di rinvio a giudizio del maestro.
Da parte sua, il maestro fin dall’inizio ha respinto ogni accusa. Nessuno, nella scuola elementare di Mogliano, si presta a commentare la notizia. «Un fulmine a ciel sereno per tutti», si limita a dire qualcuno.
In provincia di Treviso c’è il precedente di un maestro elementare che insegnava nel capoluogo della Marca in tre diverse scuole, Fernando Cadicamo, sospeso dall’insegnamento nell’ottobre del 2014 ed ora a processo con l’accusa di aver maltrattato alunni di sei e sette anni. L’ accusa in quel caso è pesante: sberle, strattoni e tirate d’orecchio ai bimbi per riportare l’ordine in classe.—
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