Alla scoperta della “Bellussera” meditazioni tra le viti di raboso

Una serata particolare, oggi dalle 18.30: teatro, gastronomia ed enologia nel luogo di memoria della cantina di Tezze di Piave 

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La Bellussera, il Raboso e le Stelle: è l’evento promosso dalla Confraternita del Raboso in programma stasera, ore 18.30, presso la storica Bellussera, di quasi cent’anni, della famiglia Roveda a Tezze di Piave in via Prati. Tra viti di raboso, gelsi centenari e grappoli d’uva in maturazione, si alterneranno degustazioni, meditazioni sulla viticoltura e uno spettacolo teatrale.

Il professor Gianni Moriani, docente del Master in filosofia del cibo e del vino all'università San Raffaele di Milano, e il dottor Diego Tomasi, ricercatore in viticoltura al Crea-Ve di Conegliano, parleranno del paesaggio del Piave, ripercorrendo riti antichi e nuove tecniche sulla coltivazione del vino Raboso Piave.

La serata proseguirà a Borgo Malanotte dove, tra degustazioni di vini abbinati a formaggi con l’enogastronomo Fabio Guerra, andrà in scena lo spettacolo eno-teatrale “Madeleine Royale”.

La Bellussera è nata dall’intuizione e capacità dei fratelli Bellussi alla fine del XIX secolo a Tezze di Piave, come forma di allevamento multifunzionale della vite: coniugava modernità dei nuovi materiali, con esigenze produttive, climatiche, lavorative e sanitarie. In periodo di grandi e veloci cambiamenti in viticoltura, la Bellussera è ancora oggi una memoria vivente di lavoro, cultura e identità della zona del Piave.

Ingresso libero ma su prenotazione al numero 348 9044275 (Gianni Maccari), con misure anti Covid. —



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