Addio Collet, fondatore dell’omonima impresa Costruì in tutto il mondo

PIEVE DI SOLIGO. Lutto nell’imprenditoria pievigina. Guido Collet, 88 anni, dopo una lunga malattia è mancato nella giornata di ieri. L’imprenditore di Pieve di Soligo, titolare con il fratello Rino della “Collet Spa”, attiva fino agli anni Novanta.

Guido Collet, conosciuto anche col soprannome di “foghetto”, aveva cominciato a lavorare il ferro nella bottega del padre Giovanni.

Dopo la seconda guerra mondiale si era deciso a emigrare in Francia, ma un amico lo aveva convinto a restare. Prese a ferrare cavalli, a dedicarsi alla piccola carpenteria, divenuta poi grande carpenteria e impresa internazionale di costruzioni metalliche.

Nei primi anni Settanta la “Collet spa” costruì il più grande grattacielo di Praga, poi le opere non si contarono più: un ponte in Egitto, una moschea in Nigeria, lo Stadio delle Alpi a Torino, il parcheggio del Tronchetto, la Snaidero, l’aeroporto di Fiumicino e tante altre opere in Italia e all’estero.

Persona conosciuta e stimata per la sua cordialità e generosità, all’epoca del terremoto del Friuli Guido Collet partì con una grande gru alla volta di Gemona dove ebbe un ruolo importante nella rimozione delle macerie per cercare di salvare vite umane.

Lascia nel dolore Rina e i quattro figli, Graziella, Claudio, Loredana e Antonella.

I funerali vengono celebrati domani alle 15 nel duomo di Pieve di Soligo.

Stasera alle 19, sempre nel duomo di Pieve di Soligo, viene celebrato il rosario. —

R.M.-A.M.

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